Chi era Kimbo Slice, Campione MMA Morto

Kimbo Slice Morto: Lutto in MMA

Lutto nel mondo delle Arti Marziali Miste e nel pugilato, meglio note come MMA, il lottatore Kimbo Slice è morto a soli 42 anni in circostanze ancora da accertare.

Kimbo Slice, nome d’arte di Kevin Ferguson, è morto all’età di 42 anni dopo un ricovero in ospedale. Sulla morte stanno indagando la polizia e i federali, per constatarne le cause del decesso, per ora ancora ignote.

LA MORTE

Le cause del suo decesso sono ancora sconosciute, ma gli inquirenti stanno indagando per capirne di più. Combatteva nelle arti marziali miste e nel pugilato, l’atleta Slice, originario delle Bahamas ma naturalizzato statunitense, si è spento poche ore dopo un ricovero d’urgenza in un ospedale della Florida, lo scorso martedì ma ancora in circostanze ignote.

CHI ERA

 

Kimbo Slice, nome d’arte di Kevin Ferguson, è morto all’età di 42 anni. Combatteva per Bellator, un’organizzazione di Arti Marziali Miste o MMA. Il suo ultimo combattimento risale al 19 febbraio scorso, dove vinse mettendo KO Dhafir “Dada 5000” Harris. La sua vittoria è però stata annullata in seguito alla sua positività al Nandrolone, steroide proibito in ambito sportivo,  rilevata nei test precedenti all’incontro.

Divenne famoso sul web nei primi anni 2000 quando, oltre a svolgere il lavoro di guardia del corpo per una casa di produzione di film a luci rosse, si rese protagonista di numerosi street fight, caricati su Youtube. Nel 2008 Slice ha deciso di passare al professionismo nelle MMA. Nel 2015 viene resa nota la sua firma con Bellator, sancendo il ritorno all’azione dopo 5 anni. Con la sua morte, Kevin Ferguson “Kimbo Slice” lascia così sei figli.

Nata l'11 dicembre 1990 a Catania e laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi della città etnea. Ho iniziato a scrivere un po' per gioco nel 2012. La mia materia prima è il calcio, occhio però... più che i tacchetti preferisco indossare il tacco 12! Adoro la musica e mi diletto ad armeggiare tra i fornelli. Il mio piatto forte? Chiedetelo ai "miei" assaggiatori...