Condivisione dati su Facebook e WhatsApp: arriva l’istruttoria del Garante

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Facebook e WhatsApp annunciano la condivisione dati degli utenti

Da alcune settimane Facebook e WhatsApp annunciano una condivisione dati per gli utenti che utilizzano la piattaforma sociale e la chat di messaggistica istantanea. Mark Zuckerberg tre anni fa ha acquistato la chat di WhatsApp, creando un’unione con Facebook, ma le due piattaforme hanno sempre avuto attività divise. Di recente, tuttavia, molti utenti avranno notato la fusione di elementi tra le due chat, mescolando informazioni e dati privati.

Il Garante per la privacy ha dato il via ad un’istruttoria che consiste di conoscere che: “tutti i dati che WhatsApp mette a disposizione di Facebook, le modalità per la acquisizione del consenso da parte degli utenti alla comunicazione dei dati e le misure per garantire l’esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa italiana sulla privacy, considerato che dall’avviso inviato sui singoli device la revoca del consenso e il diritto di opposizione sembrano poter essere esercitati in un arco di tempo limitato. Il flusso massiccio di dati non riguarda solo gli utenti di Facebook o WhatsApp, ma si estende anche a chi non è iscritto a nessuno dei due servizi, i cui dati vengono comunicati per il semplice fatto di trovarsi in una rubrica telefonica di un utente di WhatsApp”, ha dichiarato all‘Ansa il presidente del Garante Antonello Soro.

Facebook non ha ottenuto l’approvazione da parte degli iscritti WhatsApp; ad agosto l’app di messaggistica ha dato la possibilità di scelta di non adesione al servizio e questo ha impedito un miglioramento dei servizi. In ogni caso l’istruttoria del Garante ha lo scopo di tutelare i diritti e la privacy degli iscritti WhatsApp e degli utenti di Facebook, nonché gli utenti che non dispongono di nessuna delle due piattaforme.

Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l'unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d'arte per cambiare il mondo