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Super Bowl 2018: Eagles vincitori per la prima volta nella storia

Da cenerentola del football americano a campione NFL: la favola dei Philadelphia Eagles si conclude nel migliore dei modi nello US Bank di Minneapolis, nella magica notte del 52° Super Bowl.  Le aquile della Pennsylvania vincono un match ad alta intensità contro i più quotati e vincenti New England Patriots, reggendo con forza l’assalto finale dei rivali e impedendo loro di ripetersi dopo il trionfo dello scorso anno. Lo score di 41-33 assegna alla squadra di Phliadelphia il loro primo titolo NFL, con il quarterback Nick Foles premiato MVP della partita.

L’incontro si preannuncia intenso, con le teste di serie delle due conference del campionato che si ritrovano all’atto finale dopo un ottimo cammino nei playoffs. I Patriots, guidati dall’uomo icona di questo sport Tom Brady, sconfiggono i Jacksonville Jaguars in semifinale, agguantando l’ennesima finale e col pronostico nettamente a favore. Gli Eagles, al contrario, sono la vera sorpresa del campionato: nonostante una regular season condotta da dominatori, l’infortunio del quarterback e trascinatore Carson Wentz sembra precludere alla squadra il successo finale. È proprio in questo momento, allora, come nelle più tradizionali imprese sportive da pellicola americana, che il quarterback di riserva Nick Foles scende in campo, prende per mano i compagni e li porta al Super Bowl, battendo in semifinale i Vikings padroni di casa.

La cronaca

Il primo touchdown della serata è dei colori degli Eagles, firmato da Alshon Jeffery. Segue un secondo TD, stavolta col nome di LeGarrette Blaunt, ed è già 15-3. I Patriots faticano a trovare spazio e il terzo touchdown per Philadelphia porta le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 22-12. Squadre negli spogliatoi, dunque, ma lo show in campo non si ferma. La star della serata è Justin Timberlake, che scalda l’ambiente con le sue hits e il suo ballo coinvolgente e commuove il pubblico suonando al pianoforte un tributo a Prince, proprio in quella che fu la sua Minneapolis. Rientrano le squadre in campo e tutti si attendono la reazione di New England: i Pats sono ben abituati alla pressione delle sfide importanti e non mancano all’appello, portandosi con un touchdown di Grogkowski a soli tre punti di svantaggio. Il match procede sotto i colpi di due attacchi davvero efficienti e il primo vantaggio Patriots si registra solo nel quarto periodo, sul 32-33. Con ancora in mente la clamorosa vittoria in rimonta sugli Atlanta Falcons dello scorso anno, sono in molti a pensare che la partita abbia ora preso il suo corso più “naturale”. Invece, ecco il lancio di Foles e nuovo touchdown Eagles. Due minuti alla fine, 38-33 lo score, palla ai Patriots. Snap, Brady riceve palla, si prepara per il passaggio e succede l’imprevedibile: la difesa sporca il pallone, Brady perde la presa ed è fumble, palla recuperata dalla difesa. C’è tempo ancora per un conversione e poi il fischio finale, 41-33 sul tabellone e gli Eagles alzano al cielo il loro primo Vince Lombardi Trophy.

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