Dj Fabo in Svizzera per l’Eutanasia

Rimasto cieco e tetraplegico a seguito di un incidente e dopo svariate terapie, dj Fabo ha deciso di scegliere la strada dell'eutanasia

Dj Fabo in Svizzera per l'Eutanasia 1

Ora che è arrivato in Svizzera è pronto a morire. DJ Fabo, cieco e tetraplegico dal 2014 a causa di un incidente, ha scelto la “dolce morte” al di là delle Alpi dove è legale. Aveva di recente riaperto il dibattito sull’eutanasia legale in Italia, attraverso un appello al Presidente della Repubblica perché quella scelta gli fosse consentita. Così non è stato e Fabiano Antoniani, 39 anni, ha scelto una clinica elvetica per questo ultimo passo, come annunciato da Marco Cappato dell’Associazione Luca Coscioni che è andato con lui.

Adesso Fabo sta effettuando i controlli medici previsti dai protocolli, e potrebbe quindi teoricamente ancora cambiare idea. Ma non sarà così. Una toccante intervista a Le Iene ci aveva rivelato la sua condizione di “prigioniero” da quasi tre anni, assistito completamente dalla sua ragazza Valeria. Contrazioni e dolori insopportabili hanno oltretutto aggravato il suo travaglio, conseguenza delle contusioni midollari per le quali la scienza non ha ancora trovato rimedio.

Dj Fabo sceglie l’eutanasia: l’annuncio di Marco Cappato

Nel frattempo, due giorni fa alla Camera il disegno di legge sul biotestamento ha subito un altro rinvio, il terzo dal 30 gennaio ad oggi, previsto a questo punto per marzo. E a poco più di 4 ore dall’annuncio di Marco Cappato su Twitter, sono centinaia le condivisioni delle sue poche, toccanti e significative parole: “Fabo mi ha chiesto di accompagnarlo in Svizzera. Ho detto di sì. #fabolibero”.