Domenica delle Palme: Storia e Tradizioni

Domenica delle Palme: Storia e Tradizioni

Secondo il calendario liturgico cristiano la Domenica delle Palme è la domenica che precede la Settimana Santa e la Pasqua. In questo giorno si ricorda l’ingresso a Gerusalemme di Gesù, dopo la sua permanenza di 40 giorni nel deserto. I discepoli lo accolsero agitando in aria rami di palma, simbolo di trionfo e regalità.

Nella tradizione cattolica, durante la celebrazione della Messa della Domenica delle Palme, i fedeli fanno benedire rametti di palma, qualche volta intrecciati e adornati con fiocchi e coccarde, o rami di ulivo. In realtà, in nessun Vangelo viene citato l’olivo. E’ probabile che sia stato introdotto nelle cerimonie popolari molto più tardi e specialmente in Italia, dove abbondano gli uliveti ma scarseggiano le palme.  Diverse sono le tradizioni e i riti della Domenica delle Palme che si celebrano in Italia. In alcune zone con il ramoscello di olivo benedetto, il capofamiglia benedice la tavola del pranzo di Pasqua, immergendolo nell’olio o nell’acqua benedetta.  Nel Nord, specialmente in Liguria, è uso prepara composizioni e intrecci di palme, ulivo e altri fiori, da portare in Chiesa per la benedizione. Al Sud, nella zona di Sorrento, si preparano ramoscelli e alberelli realizzati con i confetti.

Leggi anche:

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.