Fine del Mondo nel 2017, la Nuova Profezia

Fine del Mondo nel 2017, la Nuova Profezia

Stando all’ultima profezia verremo estinti nel 2017 da un eclissi totale che oscurerà i cieli dell’America, ma non tutti, perché c’è chi si salverà

Alcuni provano a cercare delle profezie, interpretando l’ultimo libro della Bibbia, il Libro delle Rivelazioni, meglio conosciuto col titolo di l’Apocalisse. Ad un certo punto in esso viene raccontato che un esercito di angeli, salva una donna incinta dal drago dale 7 teste ed è proprio da qui che molti creano le loro teorie sulla fine del mondo.

La prima (almeno di questo millennio) fu proprio quella del 2000 la così detta Millenium Bug, nella quale si affermava in parole povere che la tecnologia sarebbe impazzita, distruggendo il tal modo il pianeta. Poi nel 2012 è stata il tempo della Profezia dei Maya, nella quale, secondo un’errata interpretazione si affermava che il mondo si sarebbe estinto, mentre il realtà il popolo Maya non si riferiva alla fine del mondo, ma semplicemente alla fine dell’era, difatti abbiamo lasciato l’era dei Pesci e siamo entrati in quella dell’Acquario.

Ora la nuova teoria della fine del mondo è quella del 2017, quando una grande eclissi totale oscurera completamente i cieli dell’America, tale evento non accade da circa un secolo e per tale motivo molti stanno fantasticando la fine del mondo. Inoltre nel 2017 cade anche il 70′  aniversario della nascita dello stadio d’Israele e da un certo punto in poi ogni generazione bibblica ha iniziato a durare 70 anni.

Dunque potremmo essere distrutti da una eclissi ma non tutti, perché Bugarach (situato nel sud-ovest della Francia e che nel 2007 contava appena 192 abitanti) un paesino ritenuto una montagna magica e sacra e nel quale stando alle leggende vi sono nascosti il Santo Graal ed il tesoro dei Templari, si salverà dalla fine del mondo.

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Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste. Poeta spesso malinconico. Ama definirsi "Destista"