George Michael Morto per Eroina, era Drogato?

George Michael Morto per Eroina, era Drogato?

Nuove indiscrezioni sull’improvvisa morte dell’artista britannico

La notizia della morte di George Michael nel giorno di Natale ha fatto il giro del mondo, ma nelle ultime ore sta emergendo un nuovo scenario. Tutto è partito dal Daily Telegraph, popolare quotidiano inglese, che ha ipotizzato che tra le cause dell’arresto cardiaco che lo ha colpito nella sua tenuta di Goring-on-Thames, potrebbe esserci la droga.

L’improvviso attacco al cuore potrebbe, dunque, essere una conseguenza di un’overdose di eroina, stando soprattutto alle dichiarazioni del suo compagno Fadi Fawaz, colui che lo ha ritrovato senza vita la mattina dello scorso 25 dicembre. “Dovevamo fare insieme il pranzo di Natale – racconta l’uomo – sono andato a casa sua per svegliarlo ma era già spirato, l’ho trovato che giaceva pacificamente a letto. Non sappiamo ancora cosa sia esattamente successo. Recentemente tutto era diventato molto complicato, ma George aspettava con trepidazione il Natale e io anche. Adesso è tutto rovinato. Nell’ultimo anno ha lottato contro una crescente dipendenza dall’eroina. Si è dovuto far ricoverare diverse volte al pronto soccorso per una overdose. È già tanto che abbia resistito fino ad ora. Vorrei che la gente lo ricordasse per quello che era, una persona magnifica”.

George Michael prendeva eroina? Secondo i media inglesi nell’ultimo anno era stato più volte ricoverato per la sua dipendenza

Dipendenza da eroina che in passato lo avevano più volte portato tra le prime pagine della cronaca, rivelazioni che contrastano con quanto riferito ieri dal manager Michael Lippmann, che parlava di un semplice attacco cardiaco. In queste ore sta emergendo che George Michael non soffriva di cuore, ma che i noti problemi di droga avuti in passato non erano stati risolti. I tabloid inglesi avanzano l’ipotesi di un’overdose, mentre i familiari smentiscano categoricamente questa pista. Il mistero sulla sua morte è oggetto di inchiesta da parte della polizia londinese, che nei prossimi giorni accerterà la dinamica della sua scomparsa.

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.