Greenpeace contro Trump: Proiezione a San Pietro “Planet Earth First”

Blitz di Greenpeace contro Trump: proiezione “Planet Earth First” sulla Cupola di San Pietro nel giorno del Presidente a Roma

Un messaggio con caratteri cubitali è apparso ieri sera sulla Cupola della Basilica di San Pietro, recitava “Planet Earth First”. Gli autori, un gruppo di attivisti Greenpeace che, alla vigilia dell’incontro tra Donald Trump e il Papa a Roma, hanno ricordato al Presidente degli Stati Uniti d’America quale fosse la sua priorità più importante.

Negli ultimi giorni, con l’arrivo di Donald Trump nella Capitale, moltissime strade sono state chiuse al traffico di automobili e pedoni, controlli serrati e una città romana praticamente blindata. Nonostante l’aumento delle misure di sicurezza però, nella serata di ieri, il blitz di Greenpeace è riuscito a raggiungere Via della Conciliazione con tir e proiettore.

La proiezione di “Planet Earth First” a San Pietro 

L’intento, poi portato a termine, era quello di realizzare un messaggio per il Presidente Trump alla vigilia dell’incontro con il Papa, che fosse proiettato direttamente sulla Cupola della Basilica di San Pietro, visibile a chiunque. La scritta “Planet Earth First” è rimasta quindi proiettata soltanto per pochi istanti. Secondo gli agenti della Polizia di Stato, l’iniziativa Greenpeace infatti non era pericolosa e, trascorso qualche minuto, le autorità hanno provveduto all’identificazione dei presenti. La Questura di Roma ha dichiarato la presenza di 8 attivisti contro Trump.

Gli ambientalisti hanno quindi spiegato successivamente di aver in qualche modo risposto al motto pronunciato da Trump “America First”. Secondo loro il Presidente degli Stati Uniti avrebbe abolito numerose misure per la protezione del clima, in modo tale da favorire le aziende petrolifere e quelle del carbone. Ciò che gli ecologi si raccomandano è di tenere, invece, sotto controllo i cambiamenti climatici, vera minaccia per la popolazione.

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Quel messaggio proiettato ieri sera quindi non era pericoloso, ma in qualche modo rinnovava a Trump le sue responsabilità e la sua priorità. Con “Planet Earth First” infatti si ricordava l’impegno ad occuparsi del Pianeta e delle persone e non del profitto di chi lo inquina.

Studentessa universitaria di Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso La Sapienza di Roma, con la passione per il giornalismo e la fotografia. Contributor Editor e Freelance per Newsly.it e NailsArt.it, Sogna di girare il mondo, con carta e penna alla mano e reflex al collo, per immortalarlo in ogni minimo dettaglio..