Immigrazione Clandestina: arrestati a Catania due scafisti libici

Due libici sono giunti sulle coste siciliane con 394 migranti e sono stati fermati dalla Polizia. I presunti scafisti, inoltre, sono accusati di omicidio.

Due scafisti libici sono stati fermati a Catania dalla Polizia poiché sono accusati di associazione a delinquere mirata al favoreggiamento di immigrazione clandestina. Uno dei due, inoltre, è accusato di concorso in omicidio. Su questa inchiesta sta indagando anche la Squadra Mobile.

Pochi giorni fa a Catania, una delle più importanti città della Sicilia, ha attraccato una nave che portava 394 migranti e, insieme a loro, c’erano due persone provenienti dalla Libia che sono state bloccate sia dalla Polizia di Stato che dalla Guardia di Finanzia poiché pare facciano parte di un’organizzazione che commercerebbe esseri umani. Uno dei due presunti scafisti è accusato di concorso in assassinio in merito all’uccisione di un migrante della Sierra Leone di 21 anni che sarebbe stato colpito da un colpo d’arma da fuoco dopo essersi rifiutato di porgli il suo cappellino.

Il cadavere del ragazzo era stato ritrovato in mare e il suo corpo era stato ritrovato da nave Phoenix. Il libico, però, non sarebbe l’assassino anche se permane il concorso in omicidio. Entrambi sono accusati anche di associazione a delinquere con lo scopo di favorire l’immigrazione clandestina. Su di loro sta investigando la Squadra Mobile di Catania e non solo, anche il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza che ha il supporto della Sezione operativa Navale. Questi organi hanno preceduto la Procura che, in seguito, avrebbe stabilito un fermo per entrambe le persone.