La Corea del Nord minaccia gli Stati Uniti: “pagherete il prezzo necessario”

Si riunisce oggi il consiglio di sicurezza dell’Onu per votare le sanzioni chieste dagli Stati Uniti.

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Si arricchisce di un nuovo ed importante episodio la vicenda che vede, oramai da tempo, nel ruolo di protagonista assoluto la Corea del Nord. Il governo di Pyonyang, infatti, per voce del suo ministero degli Esteri e attraverso l’agenzia di stampa nazionale nordcoreana (KCNA) ha dichiarato che se gli Stati Uniti continueranno ad insistere nella richiesta di nuove e pesanti sanzioni, sperimenteranno presto “i più grandi dolori e le peggiori sofferenze” e saranno costretti a pagare “il prezzo necessario”. Dichiarazioni dettate dall’ipotesi che, nella giornata d’oggi, per richiesta degli stessi Stati Uniti, il Consiglio di sicurezza dell’Onu possa votare nuove sanzioni nei confronti del governo di Pyongyang come monito per il sesto e più potente test nucleare eseguito il 3 settembre. Nel comunicato si legge ancora: “Il mondo testimonierà come la Corea del Nord addomesticherà i gangster americani prendendo una serie di azioni più forti di quanto possano immaginare”.

Oggi Consiglio di sicurezza Onu

Durante il Consiglio di sicurezza dell’Onu che si terrà oggi, gli Stati Uniti hanno espresso la volontà di mettere ai voti una serie di sanzioni più aspre nei confronti della Corea del Nord, sanzioni che prevedono tra l’altro l’embargo petrolifero e il congelamento degli asset del leader Kim Jong-un. D’altra parte, il governo nordcoreano ha già espresso le sue intenzioni se il risultato del voto fosse negativo e passasse la linea di misure “illegali e illegittime”, esprimendo la propria volontà a far pagare il giusto prezzo agli Stati Uniti.

La Corea del Nord non cede

Il governo di Pyongyang rivendica il proprio diritto a possedere “strumenti di autodifesa”, ed è per questo che ha “sviluppato e perfezionato un’arma super potente termonucleare come mezzo di deterrenza verso le crescenti mosse ostili e la minaccia atomica degli Usa, impedendo il pericolo di guerra nucleare su penisola coreana e regione”. Le intenzioni della Corea del Nord sono chiare. Pyongyang è intenzionata a far fronte all’uso d’ogni mezzo, anche estremo, e infliggerà agli Usai più grandi dolori e le peggiori sofferenze della loro storia”. È di ieri la notizia, riportata dai media ufficiali, del banchetto in onore degli scienziati coinvolti nei piani nucleari tenuto da Kim Jong-un a Pyongyang. L’agenzia di stampa nazionale nordcoreana (KCNA) ha rivelato anche che durante il banchetto, lo stesso dittatore nordcoreano abbia chiesto “l’avanzamento delle ricerche scientifiche per rinforzare la deterrenza atomica di autodifesa”.