Messa in Coena Domini: Papa Francesco celebra con i detenuti di Paliano

Papa Francesco ha celebrato la messa in Coena Domini con i detenuti di Paliano

Papa Francesco ha inaugurato la nuova catechesi sulla speranza cristiana

Alle 16:30 di oggi, giovedì 13 aprile, come da programma il Santo Padre Francesco si è recato nel carcere di Paliano (FR), per celebrare la Messa in Coena domini insieme ai 70 detenuti e al personale civile e militare del carcere il quale distingue due tipologie di detenuti: collaboratori di giustizia e i detenuti malati di tubercolosi; inoltre lo stesso carcere ha un’ala riservata alle donne detenute.

L’INCONTRO E LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA 

Molto delicatamente e come un vero catechista, il Pontefice ha spiegato ai detenuti il rito della lavanda dei piedi: “Quello di lavare i piedi, era un’abitudine che si faceva all’epoca prima dei pranzi e delle cene, perché la gente nel cammino s’impolverava i piedi. Ma questo lo facevano gli schiavi, ricordando che Gesù è venuto al mondo per servire e così come Gesù ha servito, anche il Papa deve fare lo stesso. Ed è proprio Gesù che ha stravolto e capovolto la regola, per tel motivo, Pietro non era d’accordo sul fatto che Gesù gli doveva lavare i piedi ma Gesù, ha poi continuato Papa Francesco: è venuto al mondo per servire, per servirci, per farsi schiavo per noi, per dare la vita per noi, per amare sino alla fine”. Un passaggio fondamentale è stato quando, Papa Francesco ha spiegato che la lavanda dei piedi: “Non è folklore, è il segno dell’amore di Dio, raccontando ai presenti quando tra i discepoli sorse la disputa su chi fosse il più grande tra di loro e il più importante ma Gesù intervenne dicendo: quello che vuole essere importante, deve farsi il più piccolo e il servitore di tutti, per questo motivo, – ha continuato Francesco – Dio ci serve, è il Servitore”. 

LA LAVANDA DEI PIEDI E GLI AUGURI A BENEDETTO XVI

Al termine dell’omelia, Papa Francesco ha compiuto il rito della lavanda dei piedi a 12 dei 70 detenuti reclusi nella casa circondariale di Paliano, tra cui 10 italiani, un albanese e un argentino. Fra loro c’era anche un giovane musulmano che nel mese di giugno di questo stesso anno riceverà il sacramento del Battesimo. Terminata la celebrazione, Francesco ha fatto rientro in Vaticano, recandosi al monastero Mater Ecclesiae dove ha incontrato il suo predecessore Benedetto XVI per porgergli gli auguri di Pasqua come ormai di consueto. L’appuntamento è per domani pomeriggio alle ore 17:00 nella Basilica Vaticana per la “Passio Christi” (Passione del Signore), e la sera alle ore 21:00 per la suggestiva “Via Crucis”, che si svolgerà alle ore 21:15, al Colosseo. Come di consueto, le celebrazioni verranno trasmesse dai media vaticani, da TV 2000 e dalla televisione di stato.

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Laureando in Scienze Religiose, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista!