Milano, violentata in treno una minorenne: è caccia agli stupratori

Milano, violentata in treno una minorenne: è caccia agli stupratori

Erano in due e l’hanno picchiata e violentata mentre la minorenne chiedeva aiuto. È quello che è accaduto durante il pomeriggio del 9 febbraio sulla linea della metro Milano-Mortara.

La minorenne, studentessa di un liceo milanese e pendolare come le altre sue compagne, era su una carrozza del treno pomeridiano delle ore 14.42 quando si è ritrovata sola nella carrozza con due malintenzionati. Questi si sono avvicinati ed hanno cominciato a picchiarla, con calci e pugni, e a toccarla senza il suo consenso. La ragazzina aveva cercato di urlare e di chiedere aiuto, ma nei dintorni nessuno l’ha sentita.

Tuttavia è riuscita a scendere dal treno alla fermata di Vigevano per raggiungere la madre in ufficio, senza però parlarle del pomeriggio di terrore. Tuttavia, durante la mattinata di venerdì 10 febbraio, la ragazzina si è sentita male in classe e oltre ai giramenti di testa e conati di vomito, presentava dolori e lividi. Finalmente, non più soggetta dal timore e dalla paura, ha trovato il coraggio di confidarsi con due sue compagne di classe. Dapprima accompagnata alla clinica De Marchi, è stata sottoposta alle dovute medicazioni e controlli al “Servizio violenze sessuali e domestiche” della Mangiagalli.

Interrogata dagli agenti delle Volanti, che sono stati allertati solamente durante la serata, finalmente la studentessa ha spiegato: “Avevo preso il treno delle 14.42 con una mia compagna, che è scesa ad Abbiategrasso. Dopo, quando ero rimasta sola, ho subito l’aggressione”, aggiungendo poi la descrizione dei due giovani. Jeans e felpa col cappuccio, con accento magrebino. La minorenne rimane ricoverata per la frattura dell’undicesima costola destra e per altri traumi subiti, ha una prognosi riservata di trenta giorni e rimarrà in osservazione fino a lunedì. Nel frattempo la Polizia è intenta a cercare i due autori dell’aggressione.