Morto medico immunologo della lotta Aids Fernando Aiuti

Aperto un fascicolo dalla Procura.

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È morto all’età di 83 anni, all’ospedale Gemelli di Roma, l’immunologo anti-Aids, Fernando Aiuti.
Fondatore dell’Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids), Aiuti era ricoverato per per una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi.

Morte Fernando Aiuti: il comunicato dell’ospedale

Si indaga sull’ipotesi del suicidio. Il Comunicato dell’ospedale parla di una caduta dalle scale: «Nella mattinata di oggi 9 gennaio 2019 è deceduto il Professor Fernando Aiuti, nato a Urbino il giorno 08.06.1935. Il Professore era ricoverato presso il reparto di Medicina Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico. La morte è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza».

Per quasi trent’anni professore ordinario di Medicina Interna, direttore e docente della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica, coordinatore del Dottorato di Ricerche in Scienze delle Terapie Immunologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, era ancora in attività come specialista in Malattie Infettive e Immunologia Clinica.

Tra i massimi esperti italiani per la lotta e la cura dell’Aids, il professor Aiuti è rimasto celebre anche per il suo bacio in bocca davanti alla telecamere nel ’91 con Rosaria Iardino, una ragazza sieropositiva, per dimostrare all’opinione pubblica che il bacio non trasmette l’Aids.