Morto Valentino Parlato, fondatore de Il Manifesto

Valentino Parlato, noto giornalista e politio di sinistra è morto all'età di 86 anni. Aveva lavorato per L'Unità e poi aveva fondato Il Manifesto.

È morto Valentino Parlato, un giornalista e politico di sinistra. Venne espulso dalla Libia proprio perché era comunista e fu tra i fondatori de Il Manifesto.

Valentino Parlato è deceduto alla veneranda età di 86 anni dopo aver trascorso tutta una vita legato al suo partito di riferimento che era quello di sinistra anche se, a dirla tutta, alle ultime elezioni comunali di Roma aveva messo in atto un vero e proprio “tradimento” poiché aveva confessato di aver votato per il Movimento Cinque Stelle, quindi per Virginia Raggi.

Chi era Valentino Parlato? La biografia

Parlato nacque nel 1931 a Tripoli, capitale della Libia che è situata nella parte nordoccidentale del paese. La città è la più popolata e popolosa dello Stato Nordafricano che conta quasi 1,13 milioni di abitanti. Il giornalista, successivamente, si era trasferito in Italia, o meglio era stato espulso dal suo Paese natio proprio per la sua “fede” politica tendente verso sinistra e aveva raggiunto l’Italia dove, poi, ha cominciato a lavorare per L’Unità.

Oltre alla sua occupazione nello storico quotidiano di sinistra si tuffa anche nella realtà della politica italiana diventando un membro del Comitato centrale del Pci, il Partito Comunista Italiano. Successivamente, più precisamente nel 1969, Parlato venne espulso anche dal Pci e fondò, insieme a dei suoi compagni, il Manifesto, un altro giornale sempre di stampo comunista di cui, peraltro, è stato anche direttore.