Naufragio Rimini: quattro morti, due feriti

A Rimini, nei pressi del porto, si è schiantata una barca contro una scogliera. Il bilancio è di quattro vittime e due persone messe in salvo.

Rimini, una barca si è schiantata contro una scogliera nei pressi del porto della cittadina marittima romagnola. L’attuale bilancio del naufragio è di quattro morti e due feriti, tre i corpi senza vita ritrovati infatti questa mattina.

Le dinamiche dell’incidente

Nella giornata di martedì il vento forte e le raffiche sono stati i protagonisti in negativo in quella che è la zona della costiera emiliana-romagnola e questo evento atmosferico è stato la causa principale che ha portato, poi, al naufragio della barca sulla quale stavano viaggiando sei persone. L’imbarcazione si è andata a schiantare contro uno scoglio in corrispondenza del locale Rock Island per via del mare mosso e delle raffiche di vento forti. A quel punto è intervenuta la Capitaneria di Porto insieme al 118 e i vigili del fuoco che hanno cominciato le ricerche utilizzando, per giunta, anche due elicotteri per monitorare la situazione dall’alto.

Naufragio Rimini: il bilancio delle vittime

I corpi a bordo dell’imbarcazione erano sei di cui cinque erano uomini e la sesta era una donna. Il bilancio è sconcertante. Quattro sono le vittime di cui una è stato rinvenuta nella giornata di ieri mentre oggi sono stati recuperai i corpi degli altri tre che erano dispersi. Le persone ancora in vita sono due, ma si trovano in gravissimi condizioni e, infatti, sono stati portati in ospedale con il codice rosso.

L’imbarcazione era salpata dal porto di Marina di Ravenna ed era diretta verso la Sicilia, più precisamente Trapani. I naviganti erano sei e provenivano tutti da Bussolengo, un comune di 20.000 abitanti nella provincia di Verona. Fra questi, peraltro, c’erano un padre di famiglia di 65 anni con la propria figlia e il suo fidanzato.