Nuovo Stadio Roma, Sgarbi contro Totti: “E’ un Depensante”

Vittorio Sgarbi senza vestiti su Facebook (Foto)

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi non si risparmia sul sindaco capitolino e sul capitano della Roma Francesco Totti. Stavolta, interviene alla trasmissione “La Zanzara“, programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani su Radio 24, usando parole al veleno contro la già bersagliata Virginia Raggi, sindaco di Roma e un altro simbolo capitolino, Francesco Totti.

Queste le parole di Vittorio Sgarbi dirette al sindaco di Roma: “La depensante Raggi ha fatto esattamente l’opposto di quello che aveva promesso prima di diventare sindaco, quando era all’opposizione” e rincara la dose sul coordinatore del Movimento 5 Stelle:“Grillo dovrebbe vergognarsi di avere gente simile. Lo stadio è un orrore, uno schifo, una violenza, con la totale devastazione dell’agro romano”. Come se non bastasse il sempre presente nei talk show insiste sul numero 10 giallorosso idolatrato e venerato nella capitale: “Totti? Un cretino, un depensante pure lui che dice ‘famo lo stadio’. Non c’è bisogno di fare i grattacieli, a Roma non ce n’è mai stato uno, e ora che non si fanno più Roma comincia a farne?”. 

Il critico d’arte non si ferma qui: “La mia posizione è identica a quella di Italia Nostra e anche a quella della Raggi prima di essere eletta. Se poi uno vuole vedere a distanza i grattacieli visibili da qualsiasi punto, prego. Ma sono orrori che saranno la cosa più importante e visibile della civiltà romana. Manco la Dc aveva fatto cose così violente. È gente che in nome della speculazione più selvaggia riporta Roma dove non era mai stata. E Sfido Totti. Venga a spiegarmi perché vuole pure i grattacieli. Vuoi lo stadio o vuoi correre in salita sul grattacielo? Si deve vergognare la Raggi, Totti invece non sa quello che dice”.

Aspirante giornalista sportivo. Studente in scienze della comunicazione di Pisa. Le più grandi passioni sono la scrittura e lo sport, ho il calcio che mi scorre nelle vene, tanto da fondare una squadra amatoriale nel proprio paese.