Palermo, Arresti allo Zen 2 per Droga: 24 in Manette

Nel Rione Zen 2 a Palermo è stata condannata un'organizzazione che trafficava droga.

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In questi giorni a Palermo i carabinieri hanno sgominato un’organizzazione dietro l’altra: oggi l’attenzione si è fermata nel quartiere Zen 2 dove sono state arrestate 24 persone che trafficavano droga. Qualche settimana fa erano stati arrestati tutti i componenti che agivano nel commercio di sostanze stupefacenti che venivano “passate” a professionisti, vip o, comunque, personaggi di spicco dell’elite di Palermo.

Oggi, invece, è giunta la notizia di un’altra banda fermata, sempre nella zona del palermitano, dalle istituzioni. Si trattava di un’organizzazione criminale che operava nel traffico di droga e per la prima volta, i carabinieri, hanno potuto condannare gli arrestati per reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, cosa che non era mai avvenuta all’interno del rione Zen 2. Questo quartiere che ha come acronimo Zen, Zona Espansione Nord, è un luogo degradato con strutture fatiscenti in cui sono presenti microcriminalità e infiltrazioni mafiose.

L’OPERAZIONE DI QUESTA MATTINA: I DETTAGLI

Questa mattina, quindi, i carabinieri della compagnia di San Lorenzo hanno effettuato un vero e proprio blitz smantellando la banda che operava all’interno delle palazzine alla periferia di Palermo. L’organizzazione era pianificata in ogni dettaglio. I pusher seguivano turni di lavoro per coprire l’intera giornata. Ad ogni cambio di turno c’era il “passaggio di consegne” delle cifre incassate e delle dosi ancora disponibili. A comando di tutto questo traffico c’era una donna che occupava la posizione del manager del gruppo.

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L’operazione è stata denominata Teseo ed è stata coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Teresa Principato e dai sostituti Siro De Flammineis, Annamaria Picozzi, Bruno Brucoli e Silvia Benetti. I carabinieri, invece, sono stati guidati dal comandante provinciale Antonio Di Stasio e sono riusciti in questo blitz grazie alle telecamere che avevano piazzato nel rione.