Paul McCartney: “Ho smesso di fumare marijuana”

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Fu nel lontano 1964 che Paul McCartney, famoso bassista dei Beatles ebbe la sua prima esperienza con la marijuana, della quale fu portato a conoscenza da Bob Dylan nel corso di un tour statunitense. Oltre a ciò conobbe anche altri tipi di droga che influirono notevolmente sulle composizioni della leggendaria band. A distanza di anni Paul McCartney, che compierà 73 anni il prossimo 18 giugno, non nasconde una certa passione per le droghe leggere ma ha rivelato durante un’intervista al Daily Mirror:“Basta Marijuana. L’ho fumata per così tanti anni che è ora di smettere”. L’artista provò a rinunciare già nel 2002 prima di sposarsi con la sua seconda moglie Meather Mills. Ma il matrimonio finì con la separazione dei due ed egli si rituffò nel mondo degli stupefacenti. Memorabile la frase dell’ex moglie: “Fuma erba come gli inglesi bevono il tè”.

Ed è proprio per questa dipendenza che lo stesso cantante si è trovato in molteplici guai con la giustizia durante la sua carriera. Basti ricordare la prima volta in Svezia nel 1972 o il 15 gennaio 1980 in Giappone dove venne trovato in possesso di due etti di marijuana con conseguente arresto per 9 giorni e fu cacciato dal paese e ancora nel 1984 alle isole Barbados quando fu beccato con la moglie Linda dopo aver comprato dell’erba sulla spiaggia. Ma McCartney ha dichiarato un definitivo rifiuto alle droghe:“Non ne faccio più uso. La verità è che non volevo essere un cattivo esempio per i miei figli e per i miei nipoti. È una decisione a cui sono arrivato mettendomi nei panni di un genitore”.

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