Plastic Mantra di Eulalia Valldosera a Napoli: Recensione della Mostra

Plastic Mantra di Eulalia Valldosera a Napoli: Recensione della Mostra

Allo studio Trisorio di Napoli dal 14 dicembre all’11 febbraio 2017 è in mostra “plastic mantra” dell’artista catalana Eulalia Valldosera.

Le sue installazioni hanno la capacità di catturare l’attenzione del visitatore grazie alla loro potenza visiva e alle riflessioni che ne scaturiscono riguardo l’ambiente marino, la natura e l’uomo. Le installazioni sono poste in un ambiente oscuro in modo che possano trasmettere nel modo migliore il loro messaggio. L’iconografia della sibilla è presente nella prima sala con un mantello di cellophan che si muove con l’aria che lo sostiene e il suo fruscio fa sembrare vera la presenza della sibilla cumana, una suggestione davvero efficace.

Nella prima sala vi è la fonte dell’incontro, una macchina di giochi di acqua e luce che si trova sulla parete. Eulalia Valldosera ha posto tutta la sua energia in queste installazioni, energia accumulata nei suoi viaggi, offrendo le sue opere alla sibilla di Cuma che l’ha ispirata in queste creazioni dandole la conferma del legame profondo tra l’esistenza degli uomini e le forze della natura.

La seconda sala parla delle radici ancestrali che uniscono uomo e natura. Qui vi è la fonte del perdono dove le installazioni parlano di tutte le immondizie che inquinano il nostro pianeta, le nostre acque sporche si sono ribellate e hanno portato tutto in superfice.

L’installazione di una pila di stoviglie fa capire come vi è un equilibrio ormai precario e che il presente è figlio del passato e quindi tutto l’inquinamento proviene dal passato per distruggere l’uomo di oggi.

“Plastic mantra” è un canto di ribellione, una richiesta di intervento contro gli scempi dell’uomo contro la natura, contro il mare; l’acqua , un tempo fonte di vita, è oggi ridotta a luogo di morte. Irrimediabilmente si stanno distruggendo le radici che uniscono uomo e natura.

L’amore può essere l’unica condizione per rinvertire questo processo di distacco, la cura, la rinata attenzione possono essere l’unica salvezza per l’uomo e per il suo riavvicinamento alla natura. Questo esprimono le originalissime installazioni di Eulalia Valldosera.

Sono Daniela Merola, giornalista, blogger, scrittrice e presentatrice eventi culturali, sono ufficio stampa di librincircolo.it e ricominciodailibri.it, sono socia della libreria iocisto. Sono appassionata di spettacolo, teatro e editoria, amo il calcio e il tennis. La comunicazione è la mia forza, mi piace mettermi alla prova con le presentazioni e la recitazione.