Reggio Calabria, Arrestato Santo Vottari: il boss era ricercato dal 2007

In manette uno dei mandanti della "Strage di Natale"

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Arrestato questa mattina 22 marzo il boss 45enne Santo Vottari, ricercato dal 2007. All’alba, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno fermato il boss a Contrada Ricciolino di Benestare, in provincia di Reggio Calabria.

Il boss era rifugiato in un bunker

Il 45enne era nascosto in un bunker all’interno di un vecchio edificio che conteneva altri 4 rifugi. Tuttavia, l’uomo, quando è stato preso dai Carabinieri, non ha opposto resistenza: si è fatto ammanettare rassegnato. Vottari, uno dei superlatitanti ricercato dall’Europol, è ritenuto il vertice dell’omonima cosca ed è soprattutto coinvolto nel processo per la faida di San Luca che vide le famiglie Pelle-Vottari e Nirta Strangio in guerriglia. La faida ebbe il suo (peggior) culmine nel Ferragosto del 2007 a Duisburg, in Germania. In quella cittadina, davanti al ristorante italiano “Da Bruno” vennero uccise 5 persone appartenenti all’ndrina dei Pelle-Vottari.

Accusato della “Strage di Natale”

Santo Vottari, inoltre, era accusato di essere uno dei mandanti della Strage di Natale 2006, nella quale rimasero ferite 4 persone, oltre ad un bambino di 5 anni. In quell’occasione morì anche Maria Strangio, la consorte 33enne di Gianluca Nirta, capo dell’omonima famiglia mafiosa. Vottari, in questo processo, venne assolto. Tuttavia, venne condannato a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa. Dopo la sentenza il boss Santo Vottari si è reso prevedibile fin dal dicembre 2006 per timore di rivalse tra clan.

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