“Solo due Satelliti” Marco Mengoni: Testo Nuovo Singolo

Marco Mengoni: Classifica canzoni più belle

Marco Mengoni è pronto a far ascoltare ai suoi fan il nuovo singolo dal titolo “Solo due satelliti”. Sia il testo che la musica del nuovo inedito del cantante sono stati scritti dal cantante dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi. “Solo due Satelliti” sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 29 aprile. Da giovedì invece partirà il Mengoni live 2016, il tour del cantante. Dopo parole in circolo “Solo due satelliti” è il nuovo singolo del cantante Marco Mengoni.

Nuovo singolo Marco Mengoni solo due satelliti

È stato lo stesso Mengoni a comunicare ai suoi fan l’uscita del nuovo singolo. Il cantante lo ha scritto e condiviso sui social, su Facebook. Queste le parole del cantante per comunicare l’uscita del nuovo singolo scritto da Giuliano Sangiorgi dal titolo “Solo due satelliti”: Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi Su quest’orbita si gira senza mai uscirne fuori” Nel giorno della nostra data zero, voglio essere io a comunicarvi che il nuovo singolo è SOLO DUE SATELLITI e che uscirà venerdì! Buon ‪#‎Mengonilive2016‬ ESERCITO!”

Testo Solo Due Satelliti

In quale parte del corpo
ci potremmo incontrare
senza andare lontano
per poterci sfiorare?

Ti ho annusato le mani
e ho sentito che mi ami.
Ti ho baciato sugli occhi
ed ora mi riconosci.

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio
per le strade di un paese che neanche conoscevo:
mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.
Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ho sbattuto questa porta ed ora basta e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

In quale parte del mondo
ci potremmo lasciare
per andare lontano
senza mai più tornare?

Ti ho lasciato le mani
per scordarmi il domani
e ti ho perso negli occhi
mentre già mi mancavi.

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio
per le strade di un paese che neanche conoscevo:
mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.
Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ed ho chiuso gli occhi con la testa bassa e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro pazzo amore.
Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.
Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi
su quest’orbita si gira senza mai uscirne fuori.

E come in quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”
ho sbattuto questa porta ed ora basta, e così sia.
Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.
Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.
Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.
Siamo solo due satelliti
che si crederanno liberi.
Su quest’orbita si gira
senza mai uscirne fuori
fuori.

LEGGI ANCHE