Storia dei Re Magi: Racconto per bambini

Storia dei Re Magi: Racconto per bambini 2

Il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, si ricorda il momento in cui Gesù si manifestò al Mondo. I primi ad onorarlo come il Re dei Re, furono i Re Magi. Chi sono questi misteriosi sovrani? E come arrivarono al grotta?

C’erano una volta tre Re. Abitavano i posti lontani fra loro, non si conoscevano. Uno si chiamava Gasparre ed era un nobiluomo di Saba. Un’altro era il Re di Babilonia e si chiamava Baldassare e l’ultimo Melchiorre era il più anziano. Tutti e tre erano appassionati ed esperti di astronomia e osservavano il cielo tutte le notti per studiare la volta celeste.

Un giorno apparve in cielo una nuova stella, molto grande e molto luminosa. I tre Re sapevano che quel nuovo astro era una Cometa e la sua apparizione significava una sola cosa: stava nascendo, da qualche parte nel Mondo, un Re. Si misero tutti e tre in viaggio, decisi a raggiungere il nuovo nato e omaggiarlo con ricchi doni, come si usava fare fra sovrani. Lungo il cammino Gasparre incontrò Baldassare e Melchiorre e decisero di proseguirono il viaggio insieme.

Arrivati nei pressi di Gerusalemme i tre Re Magi persero di vista la Stella Cometa. Decisero allora di rivolgersi a Erode, sovrano della città. Senza dubbio lui avrebbe saputo dare loro notizia della nascita di un nuovo Re. Erode rimase indispettito di questa cosa: non solo non sapeva dell’esistenza di un nuovo Re, ma avrebbe voluto rimanere l’unico regnante. Disse ai Re Magi di non sapere dove fosse nato il nuovo Re ma che, una volta trovato, lo avvisassero così che anche lui potesse andare a omaggiarlo.

La Stella Cometa finalmente riapparve e i tre Re Magi ripresero il cammino. Arrivarono a Betlmen dove la stella illuminò una grotta. Dentro, riscaldato dal fiato di un bue e di un asinello e coccolato da sua madre Maria, c’era Gesù Bambino. I tre Re capirono subito, nonostante il luogo fosse molto semplice e povero, che quel bambino era il Re dei Re. Lo adorarono e gli donarono Oro, Incenso e Mirra, simboli di regalità, divinità e eternità.  Quella notte stessa, prima di ripartire, un angelo apparve loro in sogno. Diceva di non passare da Erode durante il viaggio di ritorno, perchè il Re non voleva adorare il Bambino ma voleva eliminarlo per restare il sovrano assoluto. Così i Re Magi tornarono ai loro regni facendo una via diversa.

La storia dei Re Magi è citata solo nel Vangelo secondo Matteo, ma molte sono le leggende che sono state costruite sul loro viaggio. Una di queste riguarda un incontro con una certa Babushka, una vecchina che li ospitò durante il viaggio della Cometa e dalla quale è poi nato il mito della Befana.

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.