Terremoto Amatrice, le vittime romane dei crolli

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Sono stati diffusi i primi nomi delle vittime romane dei crolli dovuti al terremoto, che ha quasi raso al suolo la cittadina di Amatrice.

Il violentissimo sisma, che alle 03.36 della notte tra il 23 ed il 24 agosto ha colpito Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo comincia a restituire, tra il dolore e lo sgomento generale, alcuni nomi delle vittime (fonte: Corriere.it). Il primo è quello di Ezio Tulli, giovane agente in divisa, originario di Nettuno, ma trasferito a Cisterna di Latina, dove la moglie, Giovanna Gagliardi (sopravvissuta) lavora nel locale commissariato. Quest’ultima è riuscita a salvarsi, mentre l’uomo è stato colto di sorpresa dal sisma e, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Un altro nome è quello di Alba Tontini, residente ad Anzio, ma originaria di Amatrice. La donna, 75enne, aveva deciso di tornare nel suo paese d’origine appena un giorno prima del sisma. Triste fatalità la sua. Stesso destino anche per Enzo Di Cesare ed Edda Norcini, coppia di pensionati originaria di Amatrice e tornata nel paese natale per trascorrere le vacanze.

Queste le prime vittime di una tragedia che ha sconvolto l’Italia intera.

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Laureato in Comunicazione e Dams presso l'Università della Calabria ed attualmente iscritto al secondo anno magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l'Università degli studi dell'Insubria di Varese.