Virus Ebola in Congo: allestito Ospedale

In Congo è scoppiato un focolaio di Ebola. Oms, Onu e le altre istituzioni si sono attivate per superare il problema. La situazione è stata spiegata in una conferenza stampa a Ginevra.

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Sono stati creati dei centri per l’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. In questi giorni, infatti, c’è stato un focolaio che avrebbe contagiato venti persone. Inoltre, ci sarebbero tre morti confermate oltre alle 400 persone a rischio.

Qualche giorno fa è ritornato il rischio ebola in Africa, più precisamente in Congo dove è scoppiata un’infezione di Ebola che avrebbe causato molteplici problemi di salute alle persone. La comunicazione di questo focolaio è arrivata attraverso un annuncio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha spiegato il tutto attraverso una conferenza stampa che si è tenuta a Ginevra, capitale della Svizzera.

Per fare fronte a questa problematica l’Oms, l’Onu e altre istituzione hanno costruito nella zona di Likasi, una cittadina della provincia di Katanga, nella Repubblica Democratica del Congo, un centro per il trattamento e un laboratorio mobile con l’obbiettivo di curare chi si è ammalato di Ebola.

Caso Ebola in Congo: via all’utilizzo del vaccino sperimentale?

Il bollettino medico che si sta delineando in queste ore è di tre morti confermati mentre i casi sono 20 di cui 19 sono sospetti. Inoltre, ci sarebbero 400 contatti a rischio. Le istituzioni stanno decidendo se utilizzare o meno il vaccino che si era sperimentato due anni fa. Peter Salama, il direttore esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto: “Sono pronti 10 milioni di dollari per la prima risposta e in merito a questa situazione si sono attivati tutte le associazioni più importanti come Unicef, World Food Programme ecc oltre che l’Onu che ci ha fornito assistenza logistica”.