Carnevale di Cento 2017: Ospiti, Date e Storia

Carnevale di Cento 2017: Ospiti, Date e Storia 2

Tra le città italiane più rinomate per la preparazione e l’organizzazione della festa più colorata dell’anno, oltre Venezia e Viareggio, non si dimentica il Carnevale di Cento. Vi anticipiamo gli ospiti, le date e vi raccontiamo un po’ di storia di questo antico Carnevale.

Anche per questa edizione 2017 la località in provincia di Ferrara si appresta a salutare il lungo periodo di festa con eventi, manifestazioni e parate degne che attirano visitatori da ogni parte d’Italia.

CARNEVALE DI CENTO: IL PROGRAMMA

A partire dallo scorso 12 febbraio il Comune ha dato il via al Carnevale di Cento, dando avvio a quattro settimane di colorate manifestazioni, parate di carri e maschere preparate a mano. il 19 febbraio è stato il momento delle esibizioni per le strade della cittadina di ballerini e danzanti, che si sono mostrati con abiti tipici del luogo. Glie eventi dureranno ancora per altre tre domeniche, precisamente 26 febbraio, 5 e 12 marzo, giornate da trascorre all’insegna di musica, divertimento e allegria. Da ricordare è il gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, infatti numerose saranno le maschere brasiliane presenti durante l’ultima domenica di festa, durante l’allestimento della famosa Ruota Panoramica.

CARNEVALE DI CENTO: LA STORIA

Il Carnevale di Cento ha un’origine molto prestigiosa e antica. I primi eventi in festa e in maschera risalgono al lontano XVII secolo, periodo in cui si preparavano feste popolari, finché da oltre cento anni si è sostituiti i balli e le precessioni in piazza con le sfilate dei meravigliosi carri fatti in cartapesta alti lunghi oltre 3 metri e alti almeno 10. Anche quest’anno l’evento ricorderà la festa originaria con canti, ballate e canzoni popolari.

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Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l'unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d'arte per cambiare il mondo