Corea del Nord, Omicidio Kim Jong-Nam: nuovi sospettati

Malesia, ucciso il fratellastro del Presidente della Corea del Nord

Continuano a svilupparsi le catene di sospetti attorno all’omicidio di Kim Jong-Nam, il fratellastro del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un ucciso la settimana scorsa all’aeroporto di Kuala Lumpur. Ecco le ultime notizie aggiornate ad oggi.

Secondo le indagini della polizia, infatti, nella vicenda è coinvolto ora un alto funzionario dell’ambasciata di Pyongyang, identificato in Hyon Kwang Song e che attualmente sarebbe ancora in Malesia. Ma non è il solo: è da chiarire anche la posizione di un secondo uomo, Kim Uk Il, collegato alla compagnia aerea Air Koryo della Corea del Nord.

OMICIDIO KIM JONG-NAM: LE DICHIARAZIONI DELLA POLIZIA

“Abbiamo scritto all’ambasciatore perché ci permetta di interrogarli entrambi”, ha detto il capo della polizia Khalid Abu Bakar. “Ci auguriamo che l’ambasciata coreana possa cooperare con noi e ci consenta di sentirli quanto prima. Altrimenti li costringeremo a seguirci”. La polizia locale è infatti pronta ad emettere un mandato d’arresto, in caso di mancata collaborazione. Ci sono poi le rivelazioni del quotidiano britannico The Daily Telegraph, che riporta quanto detto da una fonte anonima malesiana: “Hyon Kwang Song è il supervisore dell’intero complotto. Il suo ruolo era quello di sovrintendere a tutti i preparativi e riferire all’ambasciatore. Attualmente si trova nascosto nell’ambasciata”. Insieme a lui ci sarebbe anche Ki Uk Il.

OMICIDIO KIM JONG-NAM: ULTIME NEWS

In queste ore si stanno facendo anche altri nomi, come quello di Ri Ji U, anch’egli di nazionalità nordcoreana, che però non si troverebbe insieme con gli altri due. Sempre secondo Bakar, altri quattro coinvolti sono già tornati a Pyongyang, mentre un ottavo – Ri Jong Chol, arrestato venerdì scorso  – è attualmente in custodia.