Cry Baby: Amy Adams rinuncia al biopic su Janis Joplin

Cry Baby: Amy Adams rinuncia al biopic su Janis Joplin
Amy Adams arrives at the 16th Costume Designer Guild Awards, on Saturday, Feb. 22, 2014, in Beverly Hills, Calif. (Photo by Jordan Strauss/Invision/AP)

L’interprete di Arrival rinuncia al biopic su Janis Joplin

Era stato il ruolo di Sydney Prosser, sensualissima truffatrice di American Hustle- L’apparenza inganna, grande successo di David O.Russell con cui aveva perfino sfiorato l’Oscar, statuetta poi soffiatagli dalla Cate Blanchett di Blue Jasmine di Woody Allen, a far sì che Hollywood vedesse in lei un’ottima candidata per il ruolo della celebre Janis Joplin. Mentre invece il regista canadese Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club) aveva accettato di dirigerlo.

Si trattava di un progetto che avrebbe già dovuto essere realizzato a cavallo tra il 2014 e il 2015, e invece veniva ogni volta rimandato. Alla fine, pare che il film non si farà.

In compenso, regista e attrice hanno in mente una serie intitolata Sulla pelle, basata sul romanzo di Gillian Flynn, l’autrice di Gone Girl per intenderci, il romanzo da cui è stato tratto il grandioso film di David Fincher con Ben Affleck Rosamund Pike.

Anche questa serie, sulla scia di Gone Girl, racconterà una storia di donne e omicidi. Ma d’altronde su Janis Joplin è già stato realizzato un documentario nel 2015 diretto da Amy Berg, il bisogno di un biopic a questo punto cade. Quanto ad Amy Adams, l’abbiamo già vista in Animali notturni e questo mese la vedremo anche in Arrival, ruolo che potrebbe fruttarle la sua sesta candidatura agli Oscar. Mentre di recente Vallée, dopo Wild e Demolition, è passato alle serie TV.

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Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.