Daiana Mori, Mamma Attrice Hard a Le Iene: Servizio eliminato dal sito ufficiale

Il servizio de Le Iene sulla madre che ha intrapreso la carriera da attrice hard è letteralmente sparito dal web.

Daiana Mori, Mamma Attrice Hard a Le Iene: Servizio eliminato dal sito ufficiale

Nella puntata del 26 marzo 2017 Le Iene avevano trattato la storia di Daiana Mori (nome d’arte), mamma che aveva accettato un ruolo da attrice hard per sanare dei debiti. Il servizio è stato eliminato dal sito ufficiale alcune ore dopo la pubblicazione, ma i motivi non sono ancora ufficiali.

La storia di Daiana

Daiana è una madre che vive in un paese della Provincia di Brescia e la sua storia era già stata trattata in passato da diverse testate locali e nazionali. Ha deciso di contattare Le Iene per protestare contro l’ordinanza del giudice, che le ha tolto la custodia dei suoi due figli dopo la pubblicazione sul web di alcune pellicole “spinte”. La donna si difende dicendo di aver accettato il lavoro da attrice hard solamente per pagare alcuni debiti, ma durante il servizio non mancano i dubbi e le incongruenze.

Roberta Rei, la iena che si è occupata della vicenda, ha infatti scoperto alcune pagine e profili Facebook creati dalla donna e non menzionati durante le sue dichiarazioni. Daiana, ad un certo punto del reportage, comincia a fornire risposte vaghe, che fanno insospettire ancora di più la redazione del programma. La sua storia sarà vera?

La bufera sui social e la cancellazione del servizio

Il servizio sulla madre attrice hard è stato inizialmente pubblicato sul sito ufficiale, per poi essere cancellato alcune ore dopo. Nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita dal programma di Italia 1, ma tra i commenti sui social si vocifera una possibile diffusione di dati personali durante il servizio. Non potremo mai avere la controprova, visto che il servizio non è più sul web, ma restiamo in attesa di notizie ufficiali.

Intanto la pagina Facebook della donna e lo stesso post delle Iene sono stati letteralmente bombardati da commenti, alcuni dei quali decisamente ingiuriosi ed offensivi nei confronti della donna.