Dieta Gruppo Sanguigno, il Regime Detox dopo le Feste

Se Natale e Capodanno oltre che bellissimi ricordi e momenti gioiosi ci hanno lasciato “in memoria” pure un paio di chiletti di troppo…Niente paura: la soluzione è già dentro di noi, nel nostro stesso Sangue! Il regime detox basato sul gruppo sanguigno ideato dal Dottor D’Adamo e riproposto, in chiave un po’ più mediterranea, dal Dottor Mozzi non solo può farci perdere i chiletti di troppo ma ci detossinerà dalle scorie accumulate, ci sgonfierà drenando i liquidi trattenuti nei tessuti e renderà più luminosa la nostra pelle: più magre, più sane e più belle per affrontare al Top il 2016!

Nel sangue sono presenti sostanze chimiche dette Antigeni che hanno il compito di mettere in allerta il nostro organismo quando vengono introdotte sostanze nocive. Gli antigeni non sono lgi stessi in tutti gli esseri umani ma cambiano a seconda del gruppo sanguigno. Quando un individuo mangia un alimento che i suoi antigeni ritengono nocivo allora svilupperà una serie di disturbi tra cui: aumento di peso, gonfiore, flatulenza, cattiva digestione, stanchezza cronica.

Per questo iniziare a nutrirsi secondo il proprio gruppo sanguigno comporta uno stato di miglioramento generale otre che una perdita di peso.

Quali sono i gruppi sanguigni:

­ 0

­ A

­ B

­ AB

Ognuno corrisponde ai diversi stadi di evoluzione: nel corso della storia l’uomo ha dovuto adattarsi a diverse condizioni climatiche, ambientali e alimentari. Questi adattamenti gli hanno permesso di sopravvivere, ma hanno anche provocato grandi cambiamenti nel sistema immunitario e determinato la diversificazione degli antigeni nel sangue. Il gruppo 0 è definito il gruppo dei “cacciatori”: è il più antico e corrisponde alla fase in cui l’uomo si nutriva unicamente con il “bottino di caccia”. Gli individui di questo gruppo, infatti, hanno sviluppato antigeni adatti a digerire e assimilare la carne, sia bianca sia rossa, mentre dovrebbero evitare latticini e glutine. Possono mangiare tranquillamente verdura e frutta.

Il gruppo A è il gruppo degli “agricoltori” e corrisponde al’avvento dell’agricoltura: i soggetti appartenenti a questo gruppo hanno un apparato digerente debole e dovrebbero adottare un’alimentazione quasi esclusivamente vegetale. Possono mangiare verdura (ad eccezione delle patate) e frutta (ad eccezione delle banane), pesce e carni bianche (pollo e tacchino) ma devono evitare le carni rosse, il latte e i suoi derivati e i cereali contenenti glutine.

Il gruppo sanguigno B appartiene al filo­genetico delle antiche popolazioni dei nomadi del Medio­ Oriente. La loro natura nomade portava questi popoli a spostarsi continuamente, adeguandosi di volta in volta ad habitat e temperature sempre diverse. Infatti le persone facenti parti del gruppo B sono dotati di caratteristiche uniche, con un sistema immunitario più evoluto in grado di resistere ai cambiamenti e alle aggressioni che colpiscono le società più sviluppate. Gli individui di questo gruppo possono consumare latte e latticini che ben digeriscono, carne, pesce e uova, verdura e frutta mentre devono evitare tutti i cereali che contengono glutine.

Il gruppo sanguigno AB si è formato nell’ultimo millennio da un miscuglio tra il gruppo A e il gruppo B.Essendo un incrocio tra gruppo A e gruppo B, la dieta del gruppo AB non è altro che un equilibrata fusione di entrambi. Ha un sistema immunitario molto sviluppato (è quello che produce più anticorpi). In generale possiamo dire che il gruppo AB si sposa bene con una dieta equilibrata che può spaziare un po’ su tutto: carne, pesce, verdura, frutta, frutta secca e anche i latticini (con moderazione).

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.