Formula 1: la Toro Rosso chiama Gasly, Kyviat è escluso

Toro Rosso Gasly

Sorpresa per quanto riguarda il roaster della Formula 1 in quello che sarà il sestultimo weekend dalla fine del Mondiale. Domenica, infatti, si correrà in Malesia ma non tutti i piloti titolari saranno al volante della proprio monoposto poiché, in Toro Rosso, c’è stato un cambio al vertice. Non ci sarà Dani Kyviat bensì Pierre Gasly che lo sostituirà al volante della STR12.

Il momento è delicato per Dani Kyviat, pilota russo della Toro Rosso, che verrà sostituito da un giovane molto promettente come il 21enne francese Pierre Gasly, campione del mondo della GP2 Series del 2016. La Scuderia di Faenza che ha un bisogno assoluto di punti poiché si sta giocando il quinto posto in classifica con Williams e Renault ha deciso di mettere da parte l’ex guida della Red Bull per dare spazio ad una promessa della F1.

Toro Rosso: Gasly al posto di Kyviat

Pierre Gasly, quindi, è stato richiamato alla “casa madre” poiché stava correndo nel campionato giapponese di Super Formula e si siederà al volante del STR12 durante il Gp della Malesia e, presumibilmente, anche per i prossimi Gran Premi fino alla fine del Mondiale.

Ecco le parole del giovane in merito alla sua opportunità in F1: “Ringrazio la Toro Rosso, la Red Bull, Helmut Marko e tutti coloro che mi hanno dato questa grande opportunità. Sento di essere pronto e darò il massimo fino a quando correrò su questa macchina.”

Toro Rosso: Franz Tost spiega la situazione

Il Team Principal della Toro Rosso, Franz Tost, ha motivato la scelta di sostituire Dani Kyviat con Gasly: “La Scuderia Toro Rosso è stata creata dalla Red Bull per far crescere i piloti e per questo stiamo dando questa grande opportunità a Pierre. Lui ha meritato questo posto vincendo la GP2 Series. Per quanto riguarda Dani, invece, non ha dimostrato tutto il suo valore per mancanze tecniche ed errori”.