Nocera Inferiore, divieto di giocare in piazza: l’ordinanza del comune fa discutere

A Piazza Diaz è “vietato giocare al pallone, circolare con biciclette e utilizzare lo skateboard”. Questa la nuova ordinanza del Comune di Nocera Inferiore che, stamattina, ha fatto trovare una brutta sorpresa a bambini e ragazzini. Nella piazza principale della città, comunemente chiamata Piazza Municipio, non sarà più possibile svolgere queste attività, che sono oramai entrate a far parte della routine di centinaia di ragazzi che hanno affollato, durante questa estate, il centro città, svagandosi e trascorrendo le ore del pomeriggio con i propri amici fino a sera.

Un provvedimento che ha davvero fatto discutere, quello dell’Amministrazione comunale, che vieta così la maggior parte delle attività che si possono svolgere all’aria aperta, probabilmente sotto pressione di alcune persone che hanno dimenticato il sapore dei giochi fatti in gioventù e che, magari, preferiscono altro alla possibilità di giocare in maniera sana e tranquilla come con il pallone, con le bici e, perché no, con gli skates, accessori e mezzi di locomozione di tendenza, portatori di nuove culture alle quali, a quanto pare, siamo ancora troppo poco avvezzi.

Le soluzioni a queste problematiche potrebbero essere nella riapertura a tutti gli effetti del Parco Giochi comunale di via Rea, nei quali è vietato utilizzare palloni e biciclette. In effetti, come si legge da più parti sui social, una città civile è anche quella che chiude la piazza principale a palloni, bici e quant’altro. Ma una città civile si costruisce soprattutto con le piste ciclabili, con dei campi da calcetto comunali, con delle strutture apposite per permettere ai bambini e ai ragazzini di fare sport, sinonimo di aggregazione sociale e via più facile per scappare dai tanti pericoli nei quali potrebbero incappare, dalle cattive amicizie e da tutto ciò che non dovrebbe esserci al mondo. C’è ancora tempo, però, per rimediare: cosa aspettiamo a ridare spazio (in tutti i sensi) ai giovani?

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.