Papa Francesco, il Regina Coeli di Domenica 28 Maggio 2017

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Oggi 28 Maggio 2017, ricorre la solennità dell’Ascensione ovvero la salita di Gesù Cristo al cielo. E proprio stamane alle ore 12:00 il Santo Padre Francesco, affacciatosi dalla finestra del palazzo apostolico, ha recitato il Regina Coeli, insieme ai fedeli e i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. Al termine del Regina Coeli, il pontefice ha espresso vicinanza a Tawadros II a seguito dell’ennesimo attentato ai cristiani copti in Egitto e ha ricordato anche i caduti dell’attentato di Manchester.

La celebrazione del Regina Coeli

Al centro del discorso prima del Regina Coeli, il Santo Padre ha posto la Solennità dell’Ascensione del Signore. Il primo riferimento è stato proprio quello dello sconforto dei discepoli e di tutta la chiesa che però ha spiegato il pontefice: “Adesso quei discepoli sono passati attraverso il “fuoco” della passione e della risurrezione; alla vista del Signore risorto gli si prostrano davanti, alcuni però sono ancora dubbiosi. A questa comunità spaurita, Gesù lascia il compito immenso di evangelizzare il mondo; e concretizza questo incarico con l’ordine di insegnare e battezzare nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Il pontefice ha poi proseguito sul fatto che la presenza di Gesù porta fortezza nelle tribolazioni affermando che: “L’Ascensione ci ricorda questa assistenza di Gesù e del suo Spirito che dà fiducia e sicurezza alla nostra testimonianza cristiana nel mondo. Ci svela perché esiste la Chiesa: essa esiste per annunciare il Vangelo! La Chiesa siamo tutti noi battezzati”. Al termine del suo discorso, Papa Francesco ha chiesto ai fedeli di rivolgere lo sguardo al cielo testimoniando il Vagelo e continuando a camminare verso Cristo dicendo che: “Soltanto con la luce e la forza dello Spirito Santo noi possiamo adempiere efficacemente la nostra missione di far conoscere e sperimentare sempre più agli altri l’amore e la tenerezza di Gesù”

Al termine della preghiera marina, il Santo Padre ha salutato i vari gruppi riunitisi per l’occasione esprimendo vicinanza al suo “fratello” Tawadros II a seguito del recente attentato in Egitto avvenuto lo scorso 26 Maggio. E di attentati in questo periodo ne accadono troppi seminando terrore nel mondo e anche in Europa bagnata dal sangue troppo spesso, per tal motivo Papa Francesco ha ricordato l’attentato di Manchester avvenuto pochi giorni prima di quello in Egitto, definendolo “orribile” e ha assicurato preghiere e vicinanza ai congiunti.