Ragazza rasata per il velo in comunità: tolta ai genitori

La 14enne a cui le era stata rasata la testa dalla madre poiché aveva rifiutato il velo rima in affidamento a un a comunità protetta. La richiesta dei genitori che volevano rivederla a casa, invece, è stata rifiutata.

Ragazza musulmana senza Velo: la madre le rasa i capelli

Bologna, la 14enne a cui le era stata rasata la testa per aver rifiutato il velo è stata affidata a una comunità protetta. I genitori hanno richiesto di riavere la figlia ma questa è stata respinta.

Qualche mese fa una ragazza di 14 anni proveniente dal Bangladesh è stata maltratta dalla propria famiglia, più precisamente dalla madre che le ha tagliato i capelli dopo aver scoperto che l’adolescente si era tolta il velo una volta uscita di casa. La bambina, quindi, aveva parlato con i propri professori che avevano provveduto a chiamare le istituzioni.

Il pm Silvia Marzocchi ha messo in atto una protezione per la 14enne. Protezione, che, successivamente, è stata confermata dal Tribunale per i minori diretto di Giuseppe Spadaro.

I genitori, in questi mesi, hanno avuto molti colloqui e incontri con la figlia oltre che con il giudice. Quest’ultimo, logicamente, ha parlato con la madre e il padre della ragazza per avere dei chiarimenti sulla faccenda poiché i due avevano fatto richiesta per il riaffidamento della loro bambina che però non è avvenuto per via dei loro racconti che si sarebbero contraddetti. La ragazzina, quindi, è rimasta in affidamento ad una comunità protetta e la loro richiesta è sta rigettata.