Attualità

Una nuova era per il marketing e per il nostro stand in fiera

Siamo in una nuova era, quella dove diventa indispensabile, quasi necessario per avere successo, mostrare e non raccontare. Un’era dove le esigenze, la clientela e perfino i concetti cambiano costantemente, quasi alla velocità della luce. Un’era dove ogni giorno veniamo messi alla prova per rendere più interessante la nostra azienda e per dar forma a nuovi modelli di marketing che siano in grado di valorizzarla e distinguerla in un ambiente sempre più competitivo. Un’era digitale dove, compreso il mondo, è in costante evoluzione, dove la tecnica e la qualità dei nostri prodotti e servizi non bastano più per far vendere e promuovere la nostra azienda, ma diventa imprescindibile porre attenzione al marketing: ovvero come e cosa comunichiamo al nostro target.

Un fattore importante da non tralasciare in questa nuova era è che non solo il digitale fa la sua parte, ma anche il passaparola e le fiere, soprattutto a Milano, sono uno dei fattori che aiutano a far conoscere i nostri servizi fino ad arrivare alle nostre aziende. Il passaparola infatti da sempre risulta essere il miglior strumento di marketing, perché se unito a una collaborazione proficua con esperti che ci aiuteranno a progettare uno stand in fiera a Milano, può essere l’arma vincente per il successo della nostra azienda. Milano inoltre è una delle città più importanti a livello economico.

Per riuscire a progettare uno stand e creare dunque un marketing fieristico e un marketing espositivo, è importante costruire un’esperienza del cliente nel nostro spazio espositivo, ovvero un’esperienza coerente con l’identità di marca che ha lo scopo di convertire un semplice visitatore in cliente, che sia durante o dopo la visita.

Per costruire l’esperienza del cliente si potrebbe cominciare da uno studio dell’ambiente competitivo che sarà presente nella prossima fiera a Milano alla quale parteciperemo. Una volta in fiera invece si potrebbero cercare di identificare le esigenze dei clienti nel momento in cui stanno osservando o provando i nostri prodotti in modo tale da facilitare la fidelizzazione. Se riusciamo a fidelizzare i nostri clienti il risultato sarà anche quello di massimizzare il ritorno sia in termini di vendite che di visibilità e notorietà del nostro marchio.

Al giorno d’oggi però, fidelizzare i clienti non è più così facile poiché l’esperienza di quest’ultimo in fiera perde quell’elemento di stupore e meraviglia.

Quante volte abbiamo trovato clienti preparatissimi su aspetti tecnici ed estremamente documentati su ogni caratteristica dei nostri prodotti? Situazioni in cui ci troviamo di fronte all’influenza che ha la nuova era digitale sul consumatore.

Questa influenza può però essere “abbattuta” creando il prodotto giusto sulla base delle analisi e ricerche di mercato e pianificando una comunicazione efficace del nostro stand attraverso messaggi chiari, brevi e diretti.

In fiera, bisogna non solo progettare uno stand efficace, ma anche munirsi di due qualità quali la cortesia e la discrezione: fondamentali per poter rispondere a dubbi e/o domande dei visitatori e cercare di mantenere un rapporto di empatia in grado di generare risposte coerenti ai loro bisogni.

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