Tecnologia

Apple aggiunge l’emoji “Faccia Ubriaca”

Solitamente, l’update del sistema operativo di Apple corrisponde all’allungamento della lista dei pittogrammi che raffigurano i concetti, le emozioni, le faccine, gli oggetti e i simboli di cui gli utenti possono usufruire sui dispostivi mobili.

Il nuovo aggiornamento di iOS 12.1 del 30 ottobre 2018 ha continuato la tradizione e ha introdotto gli elementi più particolari mai visti che da ieri sono a portata di dito per tutti sia su iPhone che su iPad.

Effettivamente, come ha notato il sito Emojipedia, se considerate non solo i diversi generi, le varie capigliature e i differenti colori della pelle ma anche le stravaganze, quali il bagel, il canguro, il lama, la lattuga, il mango, il microbo, lo skateboard e il tasso, potete contare 158 emoji tra le novità vere e proprie che ha apportato l’update del sistema operativo di Apple.

I pittogrammi che compaiono nel nuovo aggiornamento di iOS 12.1 sono curati e sfiziosi, però uno di loro ha alzato un polverone mediatico, perché non rappresenta una linea corretta di comportamento da tenere in generale né nel privato né nel pubblico.

L’emoji in questione, “Face With Uneven Eyes e Wavy Mouth” (“Faccia con gli occhi disuguali e la bocca sbilenca”) aka “Woozy Face” (“Faccia Intontita”) aka “Drunk Face” (“Faccia Ubriaca”), è il numero 5 nella classifica stilata.

Insomma, appena lanciato, già criticato! Il pittogramma sotto processo riproduce la mimica di una persona sbronza grazie alle fattezze inconfondibili che sono tipiche del soggetto ebbro: sguardo languido e sorriso sghembo.

La polemica muove sulla base dell’interpretazione che i clienti potrebbero dare all’emoji. La realtà in fondo è semplice: i più bacchettoni manderebbero a un amico alticcio il pittogramma dell’espressione brilla per dire “Attento, sei in uno stato pietoso, meglio che tu smetta di bere!”, mentre i più bonaccioni invierebbero l’emoji “Faccia Ubriaca” a una persona sbronza o meno per fare una battuta ilare, ma non ci sarebbero implicazioni ulteriori di carattere morale o psicologico.

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Laura Tarallo

Laureata in Criminologia, mi appassiona la cultura in ogni sua forma: la letteratura, l'arte, la scrittura, la musica, i videogames, la scienza, la cucina, il fitness, la fotografia e il cinema.
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