L’ Arena, Giletti: “Ho ricevuto minacce ma vado avanti”

Massimo Giletti ha ricevuto minacce la scorsa settimana dopo il programma L'Arena

Massimo Giletti attacca Napoli

Inizio di puntata al quanto particolare oggi su Rai 1 per Massimo Giletti che apre la puntata del 5 marzo 2017 de L’Arena parlando sin dall’apertura di aver ricevuto delle accuse e delle minacce in settimana per aver trattato domenica scorsa il caso dei vitalizi dei consiglieri dell’Assemblea Siciliana.

Giletti ha ammesso di sentirsi responsabile delle insicurezze del capo di Riscossione Sicilia, l’avv. Antonio Fiumefreddo, e del capo della Protezione Civile in Calabria Carlo Tansi, entrambi ospiti in trasmissione ed entrambi in prima linea nella lotta al sistema corruttivo; inoltre ha raccontato di essere stato contatto da diverse persone che temono ritorsioni. A loro Giletti ha espresso la sua massima solidarietà e la sua massima vicinanza, e lo fa con la presenza in studio del Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.

Ma oltre a esprimere la propria solidarietà, Giletti davanti alle telecamere di Rai1 si rivolge al Presidente dell’Assemblea Siciliana Giovanni Ardizzone, per le diverse puntate che il conduttore torinese ha dedicato al “caso Sicilia”, dopo essere stato accusato di faziosità e di avere fatto disinformazione annunciando di querelare Giletti e la Rai, attacchi sferrati che in quell’occasione sono stati sferrati anche nei confronti di Pif.

A queste dichiarazioni Giletti risponde: “Lei Presidente dice che devo chiedere scusa ai siciliani. Bene. Dopo questa trasmissione vedremo se dovrò essere io a chiedere scusa o lei […] finché mi lasceranno stare in questo posto io sono con loro e l’Arena è aperta per loro”. Un messaggio diretto dato anche dal fatto che lo stesso Ardizzone s’è rifiutato di venire ospite in studio a L’Arena.

Laureato al DAMS ed ora iscritto al corso magistrale di “Culture, Formazione e Società globale”, presso l’Università degli studi di Padova, da tempo scrive di Tv, cinema, attualità e curiosità per diversi siti.