Bando per il Concorso da Navigator: Requisiti e Come fare domanda

Online il bando per la selezione dei navigator. Criteri, istruzioni, requisiti e come fare la domanda.

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Al via la selezione per i 3000 navigator che dovranno occuparsi di sostenere i destinatari del reddito di cittadinanza nel loro percorso nel mondo del lavoro. L’Anpal ha pubblicato oggi sul proprio sito il bando con le relative istruzioni per parteciparvi, la domanda scade l’8 maggio e prevede un incarico di collaborazione fino ad aprile 2021 con una retribuzione di 27.338,76 euri lordi annuali.

Come fare la domanda da navigator?

La domanda va fatta esclusivamente ed una volta sola sul sito dell’Anpal tramite lo SPID o il PIN Inps, in essa va specificata la provincia di destinazione presso la quale si vuole svolgere l’incarico.

Criteri e selezione

Il candidato deve essere in possesso della Laurea Magistrale in una delle seguenti materie: Sociologia, Psicologia, Scienze Politiche o Economia, della cittadinanza italiana o di un altro stato membro dell’Unione Europea o di un regolare permesso di soggiorno. Altro requisito fondamentale è il non aver commesso reati penali come riciclaggio, terrorismo, reati contro la persona, truffa e corruzione, a cui si aggiunge il licenziamento dalla pubblica amministrazione. La selezione si basa sulla collocazione di un numero fisso di navigator per ciascuna provincia. Per ogni posto disponibile verranno ammessi alla selezione venti candidati la cui graduatoria si baserà sul voto di laurea e l’età, a parità di titoli e votazioni sarà scelto il candidato più giovane. La procedura si basa su una prova scritta per garantire trasparenza e correttezza, quest’ultima altro non è che un test della durata di cento minuti con domanda a risposta multipla, cento domande suddivise in dieci per ogni materia che sono le seguenti: cultura generale, logica, informatica, economia aziendale, psicologia,politiche del lavoro, istruzione e formazione e reddito di cittadinanza.

Mansioni previste

Il navigator si occuperà prevalentemente di due compiti: assistere i beneficiari del reddito di cittadinanza nel loro percorso di formazione professionale al fine di trovare un posto di lavoro congruo, in secondo luogo dovrà verificare che il beneficiario del reddito riceva il compenso e svolga le mansioni destinategli.