Briga, nuovo singolo “Diazepam”: Video e Testo

Vota questa notizia

E’ finalmente online il videoclip ufficiale del nuovo singolo di Briga, intitolato Diazepam, diretto dal regista Emanuele Pisano, che ha già totalizzato oltre 40.000 visualizzazioni nel giro di poche ore dal lancio.

Il brano, in rotazione radiofonica dal 16 dicembre, rappresenta il terzo estratto dal suo ultimo album Talento, pubblicato lo scorso ottobre, e segue il successo delle precedenti hit Baciami e Mentre nasce l’aurora. Si tratta di un’introspettiva ballad che mette in risalto l’anima del cantante, che in questo brano ha completamente messo da parte la sua vena rapper.

“È un eloquente ritratto delle emozioni umane – racconta il giovane cantautore romano – cristallizzate nel disagio psichico provocato dalla persona che ami. Colorato da sonorità delicate ed eleganti, Diazepam vuole essere cura per l’anima e culla per le notti più nere”.

Nei prossimi mesi, l’artista sarà impegnato con il suo nuovo tour in giro per il Paese, in primavera sono state annunciare tre date eventi che segnano il suo ritorno dal vivo, in programma: il 4 maggio all’Alcatraz di Milano, il 19 maggio alla Casa della Musica di Napoli ed, infine, il 30 giugno all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Info e biglietti su: ticketone.it

DIAZEPAM video

DIAZEPAM testo

Non sono riuscito a darti
quello che ti aspettavi
che poi infondo
aspettarsi qualcosa dagli altri
equivale a distrarsi
per non essere soli

Non sono riuscito a darti
quello che meritavi
che poi infondo lo sai
meritarsi è qualcosa
è una meta ambiziosa

Se consideri me
non è niente di che
e poi crollano muri e campane
e la notte cominci a tremare

E ad un tratto ti manca il respiro
e il cuore fa boom
io non posso restare a guardare
ma di certo non sono un dottore
e ti stringo per qualche motivo
se mi ami anche tu
non prenderle più
una rossa, una blu

Ti ho portato un po’ d’acqua
mio fiore d’amore
dai mandale giù
il respiro si placa e l’umore
in un attimo vedrai torna su

Lei mi ama e scopiamo
mi odia e scappiamo
ma io sono soltanto un bambino
e mi sento anche un po’ preso in giro

Quando crollano vetri e persiane
e di notte cominci a tremare
poi mi sveglio di colpo e mi giro

Tu non ci sei più
io non posso restare a guardare
quindi prendo e riscendo le scale
e ti stringo più forte, vicino
non farlo mai più

Se mi ami anche tu
sono io, il tuo Diazepam blu
sono io, il tuo Diazepam blu
sono io, il tuo Diazepam blu
sono io, il tuo Diazepam

Condividi
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.