Clerus App: arriva l’app dedicata alle omelie

La Congregazione per il Clero

Omelia social ? Potrebbe sembrare qualcosa di surreale invece no, perché si tratta di realtà. Nasce dunque la “Clerus-App”, l’applicazione che “aiuta” i sacerdoti alla preparazioni delle omelie, un’idea nata dalla congregazione per il Clero. Quest’ultima nasce per aiutare i sacerdoti ma anche per i fedeli che desiderano essere informati settimanalmente sulla parola di Dio.

Sempre più social

Nell’epoca di Facebook, Instagram ecc, anche la chiesa si sta attrezzando per essere sempre più vicina ai fedeli ma anche ai sacerdoti. Nel 2015, nasce l’app per la “Liturgia delle Ore”, oggi invece un’altro sussidio è stato progettato e pubblicato per aiutare i sacerdoti nella preparazione delle omelie. La Clerus-App infatti si prefigge di arrivare a tutti i fedeli per avere un commento proprio sulla parola di Dio, potendola così utilizzare ovunque, sull’autobus, a casa o anche a mare.

Il sito

A dare notizia della pubblicazione di tale app è proprio il sito della Congregazione per il clero, il quale così riporta: “La Congregazione per il Clero, in collaborazione con la Segreteria per le Comunicazioni, ha creato un’App dedicata alle Omelie”. Sempre quest’ultimo, fornisce informazioni circa le giornate nelle quali verranno pubblicati gli aggiornamenti (Giovedì). Cosa contiene l’app ? La risposta viene direttamente dal sito: “verranno proposti alcuni suggerimenti omiletici, offerti a quanti desiderano approfondire e meditare la Parola di Dio della liturgia domenicale”.

Informazioni tecniche

Dietro un progetto del genere c’è ovviamente la mano umana, perché va bene la tecnologia e l’automazione ma senza l’uomo, la macchina può fare ben poco. La preparazione delle omelie infatti è stata affidata al sacerdote gesuita, Don Marko Ivan Rupnik. Per quanto riguarda invece l’aspetto tecnico, la cura è stata affidata ad Alessandro Haag, tecnico interno del dicastero. L’app è dotata inoltre di una funzione che permette di pubblicare le omelie sui social ma è anche possibile aggiungere la lettura vocale del testo, note ed inoltre scaricare e archiviare le omelie off-line.

Pubblicato da Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale.
Il mio sogno ? Diventare vaticanista!
Twitter: @Azzarag91

sparicchio

Sparicchio l’albero di Napoli non ha trovato pace

saldi 2018

Saldi 2018 Campania: si parte venerdì 5 gennaio