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Coronavirus, a Napoli visite virtuali al Museo Ferroviario di Pietrarsa

Il Museo Ferroviario di Pietrarsa offrirà su Facebook una visita guidata virtuale in questo periodo di chiusura per Coronavirus.

Il Museo Ferroviario di Pietrarsa organizza delle visite guidate ”virtuali” attraverso la sua pagina Facebook. Ecco come partecipare.

Da quando sono stati costruiti, i treni hanno regalato alle persone il sogno di essere tutti più vicini. Sui treni è passata la storia della nostra Italia, diventando miti letterari e rappresentando il vero scheletro dell’Italia unità. Non è retorica il dover affermare che i treni sono stati il collegamento tra i piccoli paesi del Sud con le grandi città del Nord,

La storia delle ferrovie inizia quando l’Italia non era ancora una Nazione unita. Il 3 ottobre 1839, nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata della penisola italiana. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l’area del Museo. Il tragitto fu percorso in 11 minuti da due convogli progettati dall’ingegnere Armand Bayard de la Vingtrie, su prototipo dell’inglese George Stephenson.

Tutto questo e altro ancora, viene narrato in un viaggio virtuale alla scoperta del Museo Ferroviario di Pietrarsa a Portici. La visita, in tre puntate, è pubblicate su Facebook, ed è stata organizzato dalla Fondazione FS Italiane, che aderisce alla campagna #iorestoacasa.

Il Museo Ferroviario di Pietrarsa

Il Mueso Ferroviario di Pietrarsa si trova tra Napoli e Portici, proprio sul quel primo tratto di ferrovia costruito nella Penisola in quel lontano 1839. L’anno dopo Ferdinando II di Borbone realizzò Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive.

Adagiato tra il mare e il Vesuvio con una spettacolare vista sul Golfo di Napoli  il sito rappresenta un unicum in Italia, sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede. Si estende su un’area di 36.000 metri quadrati, di cui una parte è occupata da un meraviglioso giardino botanico con piante proveniente da tutto il mondo.

La collezione si compone di oltre 55 rotabili storici collocati negli antichi padiglioni dell’opificio borbonico che, un tempo,  ospitavano i reparti specializzati nelle varie lavorazioni del ciclo produttivo.

La visita consente di effettuare un suggestivo viaggio nel tempo dal 1839, anno di inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana, fino a giungere a tempi più recenti.

Per partecipare all’insolito tour basterà accedere alla pagina Facebook del Museo Ferroviario di Pietrarsa dove si potranno visualizzare suggestivi filmati in cui una voce narrante farà da guida lungo i viali e nei padiglioni, fornendo informazioni sui luoghi visitati e sui reperti esposti, oltre a curiosità e aneddoti.

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Antonio Caporaso

Antonio Caporaso è nato a Salerno, vive a Portici. Laureato in Giurisprudenza, è fotoreporter dal 1990. Insieme con Jacopo Naddeo, dal 2016 ha costituito un laboratorio per le arti fotografiche in Pellezzano (Sa). Ha partecipato a numerose mostre e concorsi fotografici. Scrive libri e collabora con alcune riviste e case editrici nazionali.
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