Di Maio da Fazio su Rai 1: Non darò visibilità a Renzi

Tanti i temi affrontati nell'attesa intervista a Che Tempo Che Fa. Ius soli, squadra di governo e legge elettorale i principali.

Malore Di Maio, Ricoverato d'Urgenza al Gemelli di Roma

“Tante volte mi hanno dato buca, una volta che la do io ne parlano tutti”, così introduce Di Maio il suo intervento a Che Tempo Che fa. Intevento molto atteso dopo le polemiche della settimana scorsa per la mancata partecipazione del candidato M5S al dibattito con Renzi.

Non vorrei legittimare qualcuno – dice il politico napoletano – che non sarà il candidato premier del centrosinistra”. Allusione chiara al dibattito sull’unità della sinistra e sulla forma che avrà un’evenutale coalizione che ruota intorno al PD.

Di Maio: “La legge elettorale permette il voto trabocchetto”

Argomento molto caro agli espontenti del M5S è la legge elettorale. “Il nostro risultato siciliano può rompere il gioco degli altri partiti”, con tanto ottimismo il candidato premier ricorda che neanche in coalizione si potrà raggiungere una maggioranza assoluta.

Il tema è molto dibattuto dato che non si ha esperienza di voto con questa legge elettorale. Secondo gli ultimi sondaggi, inoltre, nessuno riuscirebbe a raggiungere il fatidico 40%. “Si pone un grande problema di governabilità”.

Fazio: “Perchè tanta astensione in Sicilia?”

Risposta secca del capo del Movimento: “C’è tanta diffidenza nell’elettorato, ci dovranno dare un’opportunità”. Si gioca la carta della credibilità e dell’onestà, cavallo di battaglia del partito, come elemento fondante della retorica pentastellata. Di Maio, però, tiene a ribadire la vocazione conciliarista del partito: “Faremo conoscere la squadra di governo prima delle elezioni, dato che i risultati si raggiungono insieme”.

Non bisogna dimenticare però che, sempre secondo i sondaggi, nessuno potrebbe avere la maggioranza assoluta. “Ci vuole convergenza sul programma, allora accetteremo la formazione di un governo”, risponde Di Maio.

L’identikit del ministro secondo Di Maio: “Sensibilità politica”

Basta con la retorica da Prima Repubblica, la spartizione porta all’insensibilità”, questa l’unica anticipazione che si riesce a dare su questa squadra di governo in formazione. Come antidoto ai tecnici, “extrema ratio”, rimane sempre la tagliola del Referendum sull’Euro per uscire dall’Unione Europea. Idea che ha già attratto numerose polemiche in quanto non prevista dalla Costituzione.

Di Maio: “Ius Soli, tema importante”

“È importante dare la cittadinanza a chi nasce in Italia, ma bisogna prima discuterne al livello europeo”, il tema spinoso viene affrontato così. Spinoso proprio per l’avversione del suo partito alla legge che giace ancora in Parlamento. “Non pensa che sia una crudeltà per chi nasce in Italia?”, chiede Fazio senza avere risposta. Il discorso vira sui temi della politica e dei privilegi degli eletti.