Directors Guild of America 2017: ecco i film in nomination

New York Film Critics Circle Award: vince
Vota questa notizia

Annunciate le nomination ai DGA

La Directors Guild of America (DGA) è una corporazione di registi cinematografici e televisivi statunitensi, che dal 2005 conta ormai tredici mila membri e che assegna il premio alla migliore regia. Fondata come Screen Directors Guild nel 1936, contando nomi importanti tra i soci fondatori da Maurice Tourneur a John Ford, ha assunto l’attuale denominazione nel 1960, è attualmente presieduta da Paris Barclay, in carica dal 2013.

Il premio assegnato anticipa in genere quello della cerimonia degli Oscar. I vincitori degli ultimi tre anni (Alfonso Cuarón, Gravity; Alejandro González Iñárritu, Birdman; Alejandro González Iñárritu, Revenant- Redivivo), infatti, sono stati poi tutti premiati con l’Oscar per la migliore regia.

I cinque candidati annunciati agli DGA Awards 2017

1) Damien Chazelle- La La Land

Il film che sta facendo incetta di premi è il principale favorito alla corsa agli Oscar 2017. Dopo Whiplash, il giovane Chazelle mette in scena la musica, o meglio ancora un musical ispirato alla Broadway di una volta con protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling.

2) Garth Davis- Lion- La strada verso casa

Primo lungometraggio cinematografico di Garth Davis, Lion, tratto da una storia vera, racconta di Saroo, un bambino perdutosi a Calcutta che, non sapendo la strada di casa, verrà adottato da una famiglia australiana.

3) Barry Jenkins- Moonlight

Il film che ha illuminato la Festa del Cinema di Roma, Moonlight racconta la difficile adolescenza di Chiron, nato e cresciuto in un violento quartiere afroamericano, figlio di una madre tossicodipendente.

4) Kenneth Lonergan- Manchester by the Sea

Casey Affleck torna nella natia cittadina del titolo in occasione della morte del fratello, dove scopre di essere stato nominato tutore di suo nipote Patrick.

5) Denis Villeneuve- Arrival

Accolto con un generale entusiasmo prima al Festival di Venezia, poi all’anteprima romana, Arrival è un particolare sci-fi, in cui Amy Adams è Louise Banks, una linguista incaricata di scoprire se gli alieni arrivati sulla terra abbiano intenzioni amichevoli oppure no.

Condividi
Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.