Televisione

Don Matteo 11, anticipazioni puntata 5 aprile

Un’eccellente dote investigatrice, l’immancabile bici e la grande fede per Dio: questi gli ingredienti che hanno reso Don Matteo, il prete televisivo più amato dagli italiani.
La serie di grande successo con Terence Hill è arrivata all’undicesima stagione e continua a registrare ascolti record.
Giovedì 5 aprile, alle 21:25 su Rai1, il nuovo appuntamento con la dodicesima puntata.

In questa edizione, è Spoleto a far da cornice alla storia dei personaggi e questa volta nel cercare i colpevoli, Don Matteo dovrà concorrere con una “Capitana”, Anna Olivieri (Maria Chiara Giannetta), un’ufficiale donna che provata da una delusione d’amore forse riscoprirà questo sentimento con il PM Marco Nardi (Maurizio Lastrico). Ma le novità per Don Matteo e il suo migliore amico, nonché compagno di giochi a scacchi, il maresciallo Cecchini (Nino Frassica) non sono finite. A stravolgere la loro quotidianità arriva un bambino, Cosimo (Federico Ielapi) che stringerà con il maresciallo un forte legame affettivo. Più difficile è invece per Don Matteo gestire il rapporto con Sofia (Maria Sole Pollio), la ragazza di 16 anni con un passato di grande sofferenza e in piena ribellione adolescenziale.

Le anticipazioni della dodicesima puntata

A Spoleto scoppia un nuovo caso di omicidio avvenuto in una casa avvolta dal mistero e i carabinieri, insieme ovviamente a Don Matteo, si mettono sulle tracce del colpevole. Intanto, in città viene organizzata una gara ciclistica. Il Maresciallo Cecchini decide di partecipare per far contento Cosimo che con il premio sogna di raggiungere il papà.
Nel frattempo Sofia va a Perugia per conoscere un fotografo che Seba sospetta voglia approfittarsi di lei. Anna invece è in preda a una confusione d’amore: lascerà il PM alla sorella o farà qualcosa per riprenderselo?

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Paola Chiara Tolomeo

Nascevo 22 anni fa a Catanzaro, la città che mi ha regalato tante cose tra cui l'amore per il calcio. Sono entrata per la prima volta allo stadio insieme a mio padre all'età di 6 anni e da quel momento non ho più smesso. Accanto a questa passione, ho coltivato anche quella della lettura e della scrittura. Considero la parola, il mio centro gravitazionale. Da qui il desiderio di diventare giornalista. Dopo aver conseguito il diploma classico, mi sono trasferita a Bologna dove ho conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne. "Chi si ferma è perduto". Dato questo mio motto di vita mi trasferisco a Roma per completare gli studi e dove attualmente frequento il corso magistrale di "Media, comunicazione digitale e giornalismo." Scrivere notizie, raccontare storie, intervistare le persone è la mia più grande passione. Spero diventi anche il mio mestiere.
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