Televisione

DVB-T2: cosa significa e cosa cambia per i telespettatori

Da luglio 2022 sarà l'unico standard televisivo utile per vedere la TV sul digitale terrestre ma cosa significa DVB-T2 e cosa cambia per tutti noi?

Lo standard DVB-T2 sarà obbligatorio da luglio 2022 per poter vedere la televisione attraverso il digitale terrestre ma andiamo a scoprire esattamente di cosa si parla e cosa cambierà praticamente per i telespettatori.

Dal 2022 è pronta una nuova rivoluzione per i telespettatori italiani: infatti, dal mese di luglio dei quell’anno lo standard di trasmissione del digitale terrestre passerà dal DVB-T al DVB-T2, sigle che ai più non diranno nulla ma che stanno per portare delle novità nel nostro modo di usufruire della televisione.

Che vuol dire DVB-T2?

Come anticipato, BVB-T2 è uno standard per recepire il segnale televisivo del digitale terrestre. Senza entrare in tecnicismi inutili e incomprensibili per i più si tratta di un nuovo modo di emettere il segnale televisivo che permetterà una maggiore qualità video e sonora e, soprattutto, libererà alcune frequenze che, per decisione della Commissione Europea, dovranno essere destinate al 5G. I primi esperimenti di questo passaggio saranno effettuati nel corso del 2020 mentre lo switch off definitivo arriverà nel 2022.

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Cosa cambia per noi?

In molti stanno apprendendo la notizia del passaggio al DVB-T2 con molta apprensione spaventati dall’idea che possa cambiare tanto e in peggio il proprio modo di vedere la televisione. Come detto, il nuovo standard garantisce una qualità del segnale superiore che permetterà anche trasmissioni in vero 4K e, inoltre, questo passaggio non dovrebbe rappresentare un problema troppo grosso dal punto di vista economico per le famiglie italiane: infatti, dal 2017 è obbligatorio immettere sul mercato solo televisori che supportano questo nuovo standard e, pertanto, quando avverrà il passaggio totale al DVB-T2 chiunque avrà comprato un televisore negli ultimi cinque anni non avrà alcun tipo di problema.

Cosa fare se il mio TV non supporta il DVB-T2?

Ovviamente la crisi sta colpendo tutti e in molti potrebbero trovarsi nel 2022 a non disporre di un televisore che non supporta il DVB-T2 ma questo è un problema che potrà essere superato in due maniere diverse:

  • Acquistando un decoder digitale terrestre esterno che sostituirà quello incorporato al tuo televisore e che ti permetterà a un costo non altissimo di ovviare all’incompatibilità del tuo TV al BVB-T2.
  • Acquistando un nuovo televisore compatibile con questa tecnologia. Il continuo susseguirsi di nuovi modelli e tecnologie fa sì che i modelli e tecnologie precedenti perdano rapidamente di valore offrendo ottime opportunità di mercato.

Se opterete per una di queste due soluzioni, il Governo nell’ultima Manovra finanziaria ha previsto un bonus fino a €50 per le famiglie di fascia Isee I e II che da dicembre in poi acquisteranno un televisore o un nuovo decoder. Ricordiamo che il DVB-T2 riguarderà solo ed esclusivamente il digitale terrestre e che pertanto il satellitare o altre forme di trasmissione via internet non saranno intaccate da questa novità.

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

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