Elezioni Regionali 2015, indagine dell’Antimafia sugli impresentabili

Elezioni Regionali 2015, indagine dell'Antimafia sugli impresentabili

Le frasi di Matteo Renzi sulle prossime elezioni regionali e le polemiche sugli impresentabili, spingono la commissione parlamentare antimafia (guidata da Rosy Bindi) ad indagare su tutti i nomi accostati, in qualche modo, al malaffare. Sul tavolo del presidente la lista di inquisiti, fascisti e candidati vicini alle forze malavitose.

Già nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio aveva preso le distanze da alcune liste candidate al consiglio regionale della Campania al fianco di Vincenzo De Luca. Ora un altro colpo terribile che, però, fa scattare l’allarme anche nel PD. I risultati dell’indagine, infatti, saranno resi noti prima delle elezioni in programma il 31 maggio prossimo per fornire agli elettori tutti gli elementi utili ad una scelta consapevole.

In ballo, comunque, non c’è la candidabilità ma soltanto l’opportunità politica di candidare persone sulle quali incombe il sospetto di “vicinanza” con Gomorra e, in generale, con la Mafia. Il ragionamento della Bindi non fa una piega; secondo l’ex Presidente del Partito Democratico “se si dice che nelle liste ci sono impresentabile, si deve dire anche che gli impresentabili non vanno votati.”

Napoletano di nascita e cilentano d’adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter