Musica

Eminem vince causa contro partito neozelandese

“Lose Yourself” è certamente tra le più famose canzoni del Rap God Eminem (nome d’arte di Marshall Bruce Mathers III), e probabilmente anche tra le canzoni rap più famose dell’intera storia. Ecco perché il New Zealand National Party, per l’appunto uno dei principali partiti politici presenti in Nuova Zelanda, avrebbe dovuto pensarci due volte prima di riprodurre quasi in maniera esatta le note della canzone per farne una pubblicità.

Lo spot, uscito nel 2014 durante il periodo subito precedente alle elezioni, vede un gruppo di canoisti che si allenano duramente per una gara; la voce narrante parla di come il partito potrebbe aiutare la nazione a livello economico e non solo, mentre in sottofondo le note che si sentono sembrano proprio essere quelle del famoso pezzo di Eminem. Ovviamente, il partito politico si è ben guardato dal pagare i diritti d’autore (probabilmente molto alti) presenti sulla base.

La causa tra Eminem e un partito neozelandese

La compagnia discografica Eight Mile Style, che detiene i diritti di copyright della canzone, ha cominciato subito ad indagare sul fatto, arrivando alla conclusione che le due basi fossero fin troppo simili ed accusando quindi di plagio il partito neozelandese.

Da poco si è svolto il processo, il cui verdetto è stato chiaro: “Le differenze tra i due pezzi sono minime; le similarità nel battito, nella linea melodica e nelle note suonate dal piano li fanno combaciare in maniera fin troppo evidente. Lo spot, usato in televisione, su internet e durante varie conferenze, riproduce a pieno l’essenza di Lose Yourself”.

Il National Party dovrà, dunque, pagare la bellezza di oltre quattrocento mila dollari per la suddetta violazione del copyright. Questa sentenza, inoltre, formerà un precedente importante tanto in Nuova Zelanda quanto in Australia, Regno Unito ed in tutti gli altri Paesi con costituzioni simili.

Di certo, la prossima volta, chiunque vorrà usare la fama delle canzoni di Eminem a scopi pubblicitari prima lo chiederà alla sua casa discografica.

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