Idea di Europa, convegno a Roma 21 giugno: programma e informazioni

Il programma del convegno romano "Per una idea di Europa. Il concetto di cittadinanza alla prova dell'inter-cultura", in programma il 21 giugno 2017

Unione Europea: uno sguardo alla Storia

Mercoledì 21 giugno la LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo) di Roma ospiterà un convegno dal titolo Per una idea di Europa. Il concetto di cittadinanza alla prova dell’inter-cultura. Europa, cittadinanza, dialogo e inter-cultura saranno i temi affrontati nel corso dell’evento curato da Michele Bianchi in collaborazione con Svjetlana Lipanović e Mario Sammarone. Di seguito il programma completo con tutte le informazioni e gli orari.

Per una idea di Europa. Il concetto di cittadinanza alla prova dell’inter-cultura: il programma del convegno

Saluti: Antonio Stango- presidente LIDU
Antonio Rossi- presidente FUIS

Discorso dell’Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia Damir Grubiša, Cittadinanza europea e allargamento ad Est.

Franco Ferrarotti, L’Europa al bivio: unione monetaria o effettiva comunità politica? Ulteriori considerazioni (riflessioni dal libro: “L’Europa al bivio”, Solfanelli 2013).
Cosmo G. Sallustio Salvemini, Ritorno alla democrazia autentica, quella ateniese. Discorso sul “metodo-Pericle” (riflessioni dal libro: “La Repubblica va rifondata sulla randomcrazia”, Movimento Salvemini 2014).

Michele Bianchi, Stefano Valente, Letture del “Manifesto per una filosofia dell’inter-cultura”
Svjetlana Lipanović: L’importanza dell’Europa unita per i croati all’estero.
Anna Rossi, L’Europa del dialogo.
Mario Sammarone, Europa e “inter-cultura”: dalla polis greca al “patriottismo costituzionale”.

Conclusioni: Antonio Stango, Per una idea di Europa. Note conclusive al convegno sul concetto di “cittadinanza” alla prova dell’inter-cultura.

Per una idea di Europa. Il concetto di cittadinanza alla prova dell’inter-cultura: il progetto di Bianchi e Valente

Bianchi e Valente spiegano l’obiettivo dell’evento: “Il nostro intento sarà in qualche modo spostato sia rispetto a quelli che si definiscono cultural studies – dove rientrano anche gli “studi di genere” – sia rispetto a quelli che si chiamano studi post coloniali. Più che un approccio di tipo storico, culturale, sociologico, economico, il nostro sarà un approccio etico-estetico, e perciò politico. Non si tratta, però, di una estetizzazione della cultura, bensì si tratta di preparare le basi per la costruzione di una cultura estetica.

“L’obiettivo di una filosofia dell’inter-cultura sarà quello di stemperare qualsiasi deriva estetizzante, individuando ciò che in questa o quella cultura (considerata non dal punto di vista dei soli contenuti, bensì dal punto di vista dei mezzi espressivi con cui questi contenuti sono vissuti e trasmessi) può costituirsi come nuovo e diverso valore; un valore che aggiungendosi agli altri sarà la premessa per il suo proprio trascendimento verso un universale più comprensivo, un “tutti” specialissimo, o se si vuole “terra-terra”, un “tu-tutti” su cui fondare in maniera sempre arrischiata una sintesi che sia viva e vitale, sempre aperta alle sollecitazioni dell’altro”.

Il convegno si terrà il 21 giugno a Roma presso la sede della LIDU in piazza dell’Ara Coeli. L’incontro è aperto a tutti e inizierà alle 16:30.

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Elisa Pavoni nasce a Roma, dove tutt'oggi studia e lavora. Ha collaborato con alcune riviste e testate online, quali "Il Muro Mag" e "In Libera Uscita".