Tecnologia

Facebook, News Feed separato per i post degli amici e delle pagine

Alzi la mano chi ha davvero apprezzato la rischiosa idea di Facebook di dividere in due il flusso dei contenuti condivisi e pubblici! Nessuno? Beh, sappiate che non siete gli unici a pensarla in questo modo.

Cos’è andato storto nel piano della società di Menlo Park

Facebook ha chiuso il suo esperimento di sdoppiamento della sezione delle notizie dopo che gli ultimi sondaggi hanno indicato inequivocabilmente che non era popolare tra le persone.

La società di Menlo Park ha introdotto il suo test Explore a ottobre del 2017 in sei paesi per aiutare i suoi utenti a vedere più persone a loro vicine per conoscenze e per interessi in comune o per localizzazione o per tutta una serie di altri fattori, dedicando un News Feed separato ai post riguardanti attività, brand, celebrità, e così via, ma sembra che le persone non siano state felici dei risultati.

Effettivamente le indagini condotte da Facebook evidenziano un certo malcontento da parte dei suoi utenti nei confronti dei contenuti condivisi e pubblici in cui si sono imbattuti navigando nella sezione delle notizie e che, a conti fatti, non hanno migliorato la connessione con le loro cerchie sociali.

In merito a ciò il VP Product della società di Menlo Park, Adam Mosseri, ha detto: “Ci avete dato la vostra risposta: le persone non vogliono due feed separati. Nei sondaggi i nostri utenti ci hanno sostenuto che erano meno soddisfatti dei post che stavano vedendo e che avere due feed separati in realtà non li aiutava a metterli in contatto con amici e familiari”.

A inizio anno, In seguito alle prime avvisaglie del fallimento del suo esperimento di sdoppiamento del flusso dei contenuti condivisi e pubblici, Facebook aveva scelto di giocare il suo asso nella manica prima di dichiarare persa la partita.

Infatti la società di Menlo Park contava sulla recente messa a punto del News Feed tramite il cambiamento del suo algoritmo per accontentare le persone che volevano avere accesso a più informazioni degli amici e a meno informazioni delle pagine.

A questo proposito, a gennaio 2018, proprio in occasione della modifica del procedimento di Facebook, Adam Mosseri si era già fatto sentire, affermando che la nuova versione della sezione delle notizie avrebbe compreso: “meno post delle aziende, dei marchi e dei media”.

Purtroppo le cose non sono andate come la società di Menlo Park aveva sperato. Per questo motivo Facebook è dovuta correre ai ripari dal fiasco del progetto di implementazione delle interazioni significative.

Comunque, alla luce di questi avvenimenti la società di Menlo Park ha deciso di disattivare il suo test Explore anche in Italia e sta programmando il perfezionamento delle sue prove di collaudo, impegnandosi da ora in avanti a fare di più per essere trasparente con i suoi utenti.

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Laura Tarallo

Laureata in Criminologia, mi appassiona la cultura in ogni sua forma: la letteratura, l'arte, la scrittura, la musica, i videogames, la scienza, la cucina, il fitness, la fotografia e il cinema.
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