Festa dell’Immacolata 2018: tutto quello che c’è da sapere

Tutto quello che c’è da sapere sulla festività di Maria Immacolata, la prima che anticipa il periodo di Natale.

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Una delle solennità più importanti per i cristiani è di certo il Natale. Questa importante festa religiosa, viene anticipata dall’Avvento e ancor prima dalla festività di Maria Immacolata. Il mese di dicembre infatti è quel periodo più importante per venerare la Madonna poichè quest’ultima è colei che ha generato il Figlio di Dio. Dal punto di vista storico, il dogma dell’“Immacolata Concezione” venne proclamato nel 1854 da Papa Pio IX. Accanto alla religiosità però come è consueto per la natura umana è stata affiancata una tradizione culinaria.

La storia

Correva l’AD 1854 quando il Pontefice Pio IX, promulgò il Dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla “Ineffabilis Deus” e lo fece durante il suo esilio a Gaetaproprio a seguito della rivoluzione portata avanti da Mazzini. Sarà infatti quello status quo ad avere una particolare influenza su Pio IX infatti sarà quest’ultimo a rivelare che la decisone di promulgare il dogma venne a seguito di una chiamata interiore che ricevette proprio mentre era assorto davanti la statua di Maria.

Il Dogma in quanto tale è un approfondimento della Rivelazione e pertanto in essa contenuto quindi come prevedibile, doveva accadere nel corso della storia e poi perché esso fu una vera e proprio risposta a quella che era la rivoluzione illuminista. Ma tutto probabilmente non avviene così a caso. Quattro anni più tardi infatti a Lourdes avvenne una delle apparizioni più importanti e famose della storia, fu in quella occasione che la “Signora” così dichiarò a Bernadette: “Io sono l’Immacolata Concezione”. Ma perché Maria è definita “Immacolata Concezione” ? La risposta è semplice. Si intende il fatto che anche se concepita da Gioacchino e Anna (creature umane), Maria non conobbe peccato originale, fino dal primo momento ossia il suo concepimento.

A spingere Pio IX a compiere ulteriormente questo passo è stato proprio il fatto che ormai da secoli vi era una forte devozione a Maria ed anche perché nel corso dei secoli, varie dispute teologiche avevano dato i loro frutti ed era già il tempo di raccogliere quanto seminato ed esaminato.

Le tradizioni

La festa dell’Immacolata Concezione è molto sentita in tutta Italia ma ancor di più lo è al sud. Il culto dell’Immacolata e la nascita del “dogma” infatti risale all’antico Regno delle Due Sicilie, dopo che Pio IX aveva trascorso un periodo nel Regno delle Due Sicilie, preferendolo alla Francia di Luigi Napoleone. Così da allora Maria Immacolata diventò la Patrona della Sicilia e del sud Italia.

Processioni notturne, piatti tipici e forme di religiosità, rendono unica questa notte che dal 7 porta all’8 mattina. In Sicilia ad esempio in molti paesi si rinnova la tradizionale fiaccolata notturna che accompagna i fedeli fino all’aurora, spezzando le tenebre con le fiaccole costruite artigianalmente. Dal punto di vista culinario, sono diversi i piatti tipici come ad esempio: lo Sfincione, la Petrafennula, la Vastedda, la Muffuletta, i Cucciddata e i Mustazzoli.

Pubblicato da Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale.
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