Freddy Mercury, la casa diventa patrimonio culturale inglese

Freddy Mercury, la casa diventa patrimonio culturale inglese

La casa d’infanzia del leader dei Queen diventa patrimonio culturale inglese. Ieri è stata apposta la targa.

Dal 1991 Freddy Mercury ha lasciato questo mondo a causa di una broncopolmonite aggravata dall’AIDS che lo logorava da molto tempo, ma il suo mito come voce dei Queen non è mai morto. Ancora oggi milioni di fan lo ritengono la voce più bella e potente della storia del rock. Come conseguenza di questa grande ammirazione che ancora si manifesta nei suoi confronti, ieri, a due giorni da quello che sarebbe stato il suo 70esimo compleanno, la sua casa d’infanzia è diventata patrimonio culturale inglese.

Alla presenza della sorella di Freddy e del chitarrista dei Queen Brian May, è stata apposta una targa blu che lo ricorda come cantante e autore, sul muro della sua casa d’infanzia a Feltham. Proprio in quella casa, nel 1970, grazie all’incontro con Brian May e Roger Taylor nacquero i Queen, rock band che ha fatto la storia con pezzi come Bhoemian Rapsody, We Are the Champions, Somebody to Love e molte altre.

“È una bella occasione con una sfumatura di tristezza” ha dichiarato il chitarrista e amico Brian May “perché Freddy avrebbe dovuto essere qua, ancora in mezzo a noi a creare.” Di sicuro Freddy resterà sempre vivo nel ricordo di tutti quelli che si sono emozionati e si emozionano ascoltando le sue canzoni.